Il Comune di Terni invita i cittadini che possiedono una carta d’identità cartacea, scaduta o ancora valida, a procedere alla sostituzione con il documento elettronico senza attendere gli ultimi mesi. L’obiettivo è distribuire le richieste nel tempo ed evitare un sovraccarico degli uffici in prossimità della scadenza fissata al 31 gennaio 2027.
L’ufficio Anagrafe ricorda che le carte d’identità cartacee già rilasciate mantengono la loro validità fino alla naturale scadenza. La sostituzione anticipata viene tuttavia raccomandata per consentire ai cittadini di ottenere la Carta d’identità elettronica con tempi più gestibili e per ridurre il rischio di congestione del servizio quando terminerà il periodo transitorio.
Il termine della deroga
La possibilità di continuare a utilizzare, in alcune circostanze, una carta cartacea ancora valida deriva dalla deroga introdotta con il decreto-legge n. 108/2026 e dalla successiva circolare n. 58/2026 del ministero dell’Interno. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, il periodo di transizione si concluderà il 31 gennaio 2027. Dopo quella data, per le casistiche interessate dalla disposizione, sarà quindi necessario fare riferimento al documento elettronico.
Per gestire le richieste, il Comune segnala di aver potenziato il servizio di rilascio della Cie con l’apertura di un ufficio dedicato in via Porta Spoletina 15, presso il Cmm. La struttura è stata dotata di quattro nuove postazioni fornite dal ministero dell’Interno, con l’obiettivo di aumentare la capacità di risposta dell’amministrazione.
Come fissare l’appuntamento
Il rilascio della Carta d’identità elettronica avviene su appuntamento. La prenotazione può essere effettuata attraverso l’agenda elettronica del ministero dell’Interno, all’indirizzo https://www.prenotazionicie.interno.gov.it/. Il servizio è inoltre disponibile negli uffici di corso del Popolo 30, il lunedì mattina a partire dalle ore 9, e presso la circoscrizione di via del Mandorlo 15, sempre il lunedì mattina.
Gli appuntamenti saranno assegnati fino al raggiungimento del numero massimo programmato. L’amministrazione invita pertanto chi deve sostituire il documento a verificare per tempo le disponibilità e a non concentrare le richieste a ridosso della conclusione del periodo di transizione.