Lombardia

Besanino, dal 13 dicembre treni ogni 30 minuti

La misura punta a ridurre i disagi causati dallo stop della linea S7 per i lavori di Pedemontana.

Dal 13 dicembre il Besanino dovrebbe passare a una frequenza di un treno ogni 30 minuti nelle ore di punta sulla tratta Villasanta-Monza-Milano. È l’obiettivo indicato da Regione Lombardia per ridurre i disagi provocati dall’interruzione della linea S7 tra Triuggio e Villasanta, necessaria per consentire la realizzazione dei lavori legati a Pedemontana.

Lo stop ferroviario è iniziato il 7 settembre e, secondo quanto previsto, proseguirà fino al 2 settembre 2027. Attualmente il servizio del Besanino è garantito con un treno all’ora, una frequenza che ha creato difficoltà per pendolari e studenti diretti verso Monza, Sesto San Giovanni e Milano.

Il caso portato in consiglio regionale

La situazione è stata portata all’attenzione del consiglio regionale dalla consigliera Martina Sassoli, del gruppo Lombardia Migliore – Noi Moderati. Sassoli ha presentato un’interrogazione per conoscere lo stato del servizio e individuare possibili soluzioni durante il periodo di interruzione della tratta.

Gli uffici regionali stanno lavorando per assicurare, con il cambio orario del 13 dicembre, il raddoppio delle corse nelle fasce di maggiore affluenza. In caso di aumento della frequenza ferroviaria, anche il bus sostitutivo tra Triuggio e Villasanta dovrebbe essere adeguato, così da mantenere una maggiore continuità nei collegamenti.

Le difficoltà per Villasanta

La stazione di Villasanta-Parco è diventata il capolinea dei treni diretti a Milano Porta Garibaldi. La presenza di una sola corsa ogni ora ha suscitato proteste già dall’avvio dell’interruzione, prima della ripresa delle attività scolastiche, e il problema rischia di aggravarsi con l’aumento degli spostamenti di studenti e lavoratori.

Il Comune teme inoltre un incremento delle auto dei pendolari diretti a Villasanta, che potrebbero scegliere di raggiungere in macchina il centro brianzolo invece di utilizzare la navetta da Triuggio. La richiesta di un servizio più frequente è stata avanzata anche dal sindaco Lorenzo Galli e dagli utenti della linea.

Secondo Sassoli, l’aumento delle corse rappresenta un passo nella direzione richiesta, ma sarà necessario verificare l’effettiva adeguatezza del servizio. La consigliera ha indicato nel 21 settembre, con la piena ripresa delle attività scolastiche, un momento utile per valutare eventuali ulteriori correttivi. L’obiettivo, ha sottolineato, è accompagnare i lavori di Pedemontana garantendo una mobilità adeguata a studenti, lavoratori e famiglie.