Argentera (CN)

Argentera, proroga per la seggiovia: collaudo entro dicembre

Imprevisti tecnici, fondi regionali e vertenza gestionale allungano il progetto piemontese.

Nuova proroga tecnica per il cantiere della seggiovia di Argentera, in provincia di Cuneo. Gli imprevisti tecnici, burocratici ed economici che hanno rallentato l’intervento rendono necessario uno slittamento della scadenza e della consegna dei lavori. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Monica Ciaburro, è arrivare al collaudo dell’impianto tra novembre e dicembre, in vista della prossima stagione invernale.

Uno dei problemi principali ha riguardato l’alimentazione elettrica della stazione motrice. Dopo il trasferimento al Comune del contatore, in precedenza intestato alla società Valle Bianca, è stato individuato un guasto sotterraneo provocato dalla fusione di un cavo di media tensione. Per localizzare la rottura è stato necessario l’intervento di una ditta specializzata, che ha utilizzato strumentazioni specifiche. L’operazione, costata circa 6 mila euro, ha comportato la sostituzione di decine di metri di cavo e l’installazione delle muffole. La corrente è stata riattivata alle 21 del 31 ottobre, consentendo di illuminare nuovamente la stazione.

Interventi sulla sicurezza

La stazione motrice è stata montata e la linea elettrica completata, mentre restano alcuni dettagli da ultimare nella stazione di servizio. Nel frattempo il Comune è intervenuto sulla sicurezza del tracciato e sul muro di contenimento. A fine agosto, su indicazione del direttore dei lavori, che aveva segnalato una situazione critica per il cantiere, è stata emessa un’ordinanza d’urgenza per proteggere le maestranze e i futuri utenti dell’impianto.

Un tecnico forestale ha inoltre verificato le condizioni delle piante vicine alla linea della seggiovia. Il sopralluogo ha evidenziato una diffusa instabilità e ha portato al taglio di numerosi alberi lungo il tracciato. Per accelerare i tempi, l’intervento è stato disposto in via d’urgenza. Il taglio e la rimozione del legname non hanno comportato costi per l’ente: agli esecutori è stata riconosciuta la possibilità di trattenere il materiale recuperato come compenso. Gli operai forestali della Regione Piemonte hanno invece lavorato alla manutenzione arretrata delle piste, con interventi di sfrondatura e rimozione dei rami sporgenti.

Finanziamento e gestione dell’impianto

Per il muro di contenimento è arrivato il parere favorevole della Commissione Paesaggistica sulle varianti progettuali. La documentazione è stata trasmessa alla Soprintendenza, che avrà 60 giorni per esprimersi. Il Comune prevede quindi un’ulteriore proroga, indicativamente tra la fine di novembre e i primi giorni di dicembre, per completare le opere e affrontare eventuali nuovi inconvenienti.

Ad aggravare la situazione è anche la disponibilità finanziaria dell’ente. La ditta esecutrice ha emesso una fattura che certifica il raggiungimento del 51% dei lavori, soglia necessaria per richiedere la seconda tranche del finanziamento regionale. La Regione Piemonte ha predisposto l’atto di liquidazione, ma le risorse non sono ancora state trasferite dalla Ragioneria regionale. Argentera, ancora nella fase conclusiva della procedura di dissesto finanziario, non può ricorrere all’anticipazione bancaria per coprire i pagamenti in attesa dei fondi.

Resta inoltre aperta la vertenza con la società titolare del contratto di gestione dell’impianto. Il Comune ha incaricato un legale e avviato un’azione con decreto ingiuntivo per ottenere la riconsegna dei locali e lo sgombero delle strutture, ma il contenzioso non è ancora stato risolto. L’Amministrazione valuta la possibilità di affidare una gestione provvisoria a un operatore disponibile, una volta conclusi i lavori e ottenute le autorizzazioni necessarie.