Alle 9.55 di sabato 24 ottobre 2026 le prime automobili hanno percorso il nuovo anello viario. È entrata così in funzione la rotatoria realizzata tra la Strada Regionale 348 Feltrina e via Groppa, nella frazione di Biadene, a Montebelluna. Tutti e quattro i rami dell’intersezione sono ora aperti al traffico, ponendo fine a quasi nove mesi di chiusure e deviazioni nello snodo a nord del centro abitato.
Un nodo considerato a rischio
La nuova infrastruttura sostituisce la precedente intersezione a raso, indicata per anni come uno dei punti più critici della direttrice per le manovre d’immissione e le velocità elevate. L’opera, dal valore complessivo di 2 milioni e 160 mila euro, è stata finanziata anche con 300 mila euro della Regione Veneto e 150 mila euro del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’obiettivo è aumentare la sicurezza e rendere più regolare il flusso dei veicoli lungo il collegamento nord-sud.
I lavori, affidati dal Comune di Montebelluna alla Cadore Asfalti srl di Belluno, con la collaborazione della subappaltatrice Bergamin Costruzioni Generali srl, erano iniziati il 2 febbraio. Il cantiere è stato organizzato per fasi successive, così da contenere i disagi alla circolazione. Nella prima fase era stata chiusa via Feltrina Nord, con deviazione del traffico tra Mercato Vecchio e Pederiva verso la rotatoria delle Crozzole e l’installazione di pannelli luminosi per vietare ai mezzi pesanti diretti in via Groppa il transito sul percorso interessato.
A maggio era stata chiusa la parte finale di via Groppa, per circa 100 metri, in prossimità dell’innesto con la Feltrina. In quell’occasione erano stati riorganizzati anche i percorsi alternativi da Posmon e Caerano di San Marco. Dal 1° agosto, quando il 70% delle opere risultava completato, la circolazione sulla Feltrina era stata trasferita a doppio senso sulla parte orientale del nuovo manufatto. Questa soluzione ha consentito di completare l’anello senza interrompere il transito sulla strada regionale.
Reti rinnovate e ultime finiture
L’apertura dello scavo ha permesso di intervenire anche sulle reti sotterranee. Alto Trevigiano Servizi ha investito ulteriori 280 mila euro per la posa di 300 metri di nuove condotte idriche e per l’estensione di una dorsale di 350 metri destinata ai comuni di Montebelluna e Volpago del Montello.
La rotatoria è pienamente percorribile, ma il cantiere non è ancora concluso in ogni sua parte. Nelle prossime settimane è prevista l’installazione del nuovo impianto di illuminazione pubblica a Led. In un momento successivo, secondo quanto concordato con ANAS, ente gestore dell’arteria, sarà steso lo strato d’usura definitivo dell’asfalto.
Il sindaco di Montebelluna Adalberto Bordin ha definito l’intervento una delle opere viabilistiche più attese del territorio, sottolineando l’importanza del collegamento per i pendolari che percorrono quotidianamente la Feltrina. L’assessore ai Lavori pubblici Adriano Martignago ha spiegato che la suddivisione dei lavori in fasi progressive è stata scelta per mantenere sempre aperto il collegamento principale. Agli automobilisti è stata raccomandata prudenza nei primi giorni, per consentire a tutti di abituarsi alle nuove precedenze dell’anello.