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Alberto Giusti, nato a Forte dei Marmi, eletto in Consulta

L’insediamento è previsto per il 14 novembre, al termine delle procedure formali e del giuramento davanti al Capo dello Stato.

Alberto Giusti, nato a Forte dei Marmi il 27 ottobre 1961, è stato eletto giudice della Corte costituzionale dalla Corte di cassazione. La nomina riguarda il posto che sarà lasciato dal presidente della Consulta, Giovanni Amoroso, il cui mandato scadrà il 13 novembre.

Giusti era l’unico candidato alla votazione e la sua elezione è maturata nel quadro di un’ampia convergenza all’interno della magistratura. Entrerà a far parte della Corte costituzionale in quota ai cinque giudici scelti dalle supreme magistrature, con un mandato della durata di nove anni.

Il percorso in Cassazione

Nominato Consigliere di cassazione alla fine del 2007, Giusti ha assunto negli anni ruoli di rilievo nell’ordinamento giudiziario. Dal maggio 2023 coordina le Sezioni Unite Civili della Corte di cassazione, l’organo chiamato a garantire l’uniforme interpretazione delle norme nelle questioni di maggiore rilevanza.

Nel suo curriculum figura anche la relazione della sentenza sul caso di Eluana Englaro. In quella vicenda la Cassazione accolse, nei limiti indicati nella motivazione, il ricorso presentato dal padre Beppino, rinviando gli atti alla Corte d’appello di Milano.

L’insediamento in Consulta

Il nuovo giudice costituzionale si insedierà il 14 novembre. Prima dell’ingresso ufficiale nella Corte saranno completati gli adempimenti previsti: la Corte di cassazione dovrà notificare l’esito dell’elezione alla Presidenza della Repubblica, alla Corte costituzionale e al Ministero della giustizia.

Il passaggio conclusivo sarà il giuramento di fedeltà alla Repubblica davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Solo dopo questo atto Giusti assumerà formalmente le funzioni di giudice della Consulta, andando a ricoprire uno dei cinque incarichi riservati ai magistrati eletti dalle supreme magistrature.