A Filo Diretto Claudio Perissinotto, presidente dell’associazione civica Alessandria Punto a Capo, nata per raccogliere le esigenze dei cittadini e individuare proposte concrete per la città.
Trasformare il malcontento in proposte
Dalle critiche alle proposte, dalla semplice lamentela alla partecipazione attiva. È questo il percorso che Alessandria Punto a Capo vuole promuovere, mettendo insieme cittadini con competenze ed esperienze diverse per affrontare le problematiche della città.
L’associazione nasce ufficialmente l’11 novembre 2024, dopo una prima fase di confronto tra un piccolo gruppo di persone accomunate dall’insoddisfazione per alcune condizioni di Alessandria. Da qui la decisione di provare a cambiare approccio: non limitarsi a discutere di ciò che non funziona, ma cercare soluzioni attraverso un lavoro condiviso.
Nel tempo il gruppo si è ampliato, coinvolgendo professionisti, commercialisti, avvocati, operai, dipendenti e altri cittadini. Le persone vengono coinvolte nei diversi ambiti di lavoro in base alle proprie competenze, con l’obiettivo di approfondire i problemi e individuare possibili risposte.
Per Perissinotto, la città attraversa da anni una fase di declino, ma dispone anche di risorse e capacità che possono essere messe al servizio della comunità. L’associazione vuole quindi contribuire a invertire questa tendenza attraverso iniziative, analisi e proposte.
Il progetto ha raccolto una partecipazione significativa anche durante gli incontri pubblici organizzati nel corso della sua attività. Tra questi, una manifestazione al Teatro Alessandrino, che ha ospitato circa 700 persone, e diverse serate dedicate ad approfondimenti su temi di interesse cittadino.
Alla base dell’iniziativa c’è anche il desiderio di restituire alla città quanto ricevuto nel corso della propria vita. Il nome Alessandria Punto a Capo richiama proprio l’intenzione di cominciare un nuovo percorso, con la convinzione che il cambiamento richieda il contributo diretto dei cittadini.
Strade, sicurezza e sobborghi
Le problematiche quotidiane di Alessandria sono al centro dell’attività di ascolto portata avanti dall’associazione civica Alessandria Punto a Capo. L’obiettivo è raccogliere le segnalazioni dei residenti, approfondirle e individuare possibili soluzioni, con particolare attenzione anche ai sobborghi.
Una delle iniziative è Alessandria Punto a Capo tra i mercati: alcuni componenti dell’associazione incontrano i cittadini, distribuiscono volantini e raccolgono le questioni che vengono sottoposte alla loro attenzione. Le segnalazioni vengono poi esaminate durante le riunioni, che si svolgono più volte alla settimana.
Tra gli argomenti ricorrenti figurano le buche, la manutenzione delle strade, la pulizia urbana, la sicurezza e le difficoltà economiche delle famiglie. Durante la puntata, due cittadini hanno portato all’attenzione del presidente Claudio Perissinotto anche problemi legati alla viabilità.
Una prima segnalazione ha riguardato la disposizione delle strisce pedonali e dei rialzi stradali. Un altro intervento ha richiamato l’attenzione sulle condizioni delle strade di Castelceriolo, San Giuliano Nuovo e San Giuliano Vecchio, oltre che sul semaforo di Castelceriolo, indicato dal cittadino come ancora non funzionante nonostante il tempo previsto per il ripristino fosse trascorso.
Perissinotto ha assicurato che i sobborghi rappresentano una parte importante del lavoro dell’associazione. Tra le ipotesi illustrate c’è quella di individuare persone di riferimento per ciascuna zona, sul modello delle vecchie circoscrizioni, così da seguire più da vicino esigenze e criticità locali.
L’attività di ascolto ha coinvolto anche le famiglie davanti alle scuole. In quell’occasione sono state raccolte segnalazioni sulle condizioni degli edifici scolastici e sulle difficoltà quotidiane legate alla gestione dei figli. Un gruppo di giovani, inoltre, si occupa di attività di pulizia lungo i fiumi e nelle aree considerate più degradate.
L’intento dichiarato è trasformare le segnalazioni in un punto di partenza per un lavoro concreto sul territorio.
Alessandria Punto a Capo apre ai cittadini
Mettere a disposizione le proprie capacità per affrontare i problemi della città, senza fermarsi alle lamentele. È l’invito rivolto ai cittadini dall’associazione, che punta a coinvolgere nuove persone nelle proprie attività.
Perissinotto ha spiegato che il lavoro del gruppo si basa sul confronto con i residenti e sulla ricerca di soluzioni alle criticità segnalate. Gli incontri si svolgono più volte alla settimana e sono aperti anche a cittadini esterni che desiderano portare esperienze, proposte e problemi da approfondire.
L’associazione affronta temi diversi, dalle condizioni delle strade alla sicurezza, dalla pulizia urbana alle difficoltà economiche. L’intento è valorizzare le competenze presenti nella comunità e favorire una partecipazione diretta, indipendentemente dalle appartenenze politiche.
Chi desidera conoscere il progetto o aderire può rivolgersi alla sede nella Galleria Universo, il passaggio che collega via Dante e via Ghilini. Sono inoltre disponibili il sito dell’associazione e i contatti indicati presso la sede.
Durante la trasmissione è stato affrontato anche il tema di un possibile ingresso in politica. Perissinotto ha chiarito che Alessandria Punto a Capo è nata come associazione civica, con l’obiettivo di lavorare insieme alla città, e non con una decisione già definita di presentarsi alle elezioni.
Il presidente ha tuttavia riconosciuto che la domanda viene posta frequentemente e che diversi cittadini hanno invitato il gruppo a scendere in campo. Per ora, ha spiegato, l’ipotesi resta una possibilità sulla quale si sta riflettendo, senza che sia stata presa una decisione definitiva.
La priorità dichiarata rimane il lavoro civico e la costruzione di proposte per Alessandria. Perissinotto ha ribadito che, all’interno dell’associazione, il criterio fondamentale non è il colore politico, ma la disponibilità a mettere in gioco professionalità, capacità ed energie per contribuire al miglioramento della città.