Da lunedì 5 ottobre 2026 a mercoledì 7 ottobre 2026, presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Roma in Piazzale Aldo Moro 7, si tiene la prima Conferenza Nazionale Polare dal titolo “Poli di conoscenza: dalle terre estreme alle sfide globali”. Artico, Antartide, Terzo Polo e ghiacciai montani rappresentano laboratori naturali unici per comprendere i cambiamenti climatici, le trasformazioni ambientali, l’evoluzione degli ecosistemi e le nuove dinamiche geopolitiche globali. La ricerca scientifica in queste aree contribuisce alla produzione di conoscenze per affrontare temi quali clima, biodiversità, energia, sicurezza e sviluppo di tecnologie innovative per l’osservazione della Terra.
Strategie nazionali e coordinamento tra enti di ricerca
L’Italia è presente da decenni nelle regioni polari attraverso programmi scientifici, infrastrutture di ricerca, campagne oceanografiche e collaborazioni internazionali. In uno scenario caratterizzato da mutamenti climatici e sfide geopolitiche, l’obiettivo dell’incontro è rafforzare il coordinamento nazionale, valorizzare le competenze e costruire una strategia condivisa che integri ricerca, osservazioni, dati, formazione e innovazione.
La manifestazione intende creare uno spazio permanente di dialogo tra istituzioni, enti di ricerca, università, imprese, giovani componenti del mondo della ricerca e stakeholder. L’iniziativa punta a consolidare la comunità polare italiana, favorire nuove collaborazioni interdisciplinari e contribuire alla definizione delle future priorità scientifiche nazionali ed europee, rafforzando il ruolo del Paese nel panorama internazionale.
Verso il quinto Anno Polare Internazionale
L’appuntamento, organizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche in collaborazione con Enea, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, costituisce il primo passo di un percorso verso il quinto International Polar Year previsto tra il 2032 e il 2033. L’iniziativa mira a coordinare la comunità scientifica per le prossime attività internazionali dedicate alle regioni polari.