Il 5 ottobre 2026 sarà abbattuto l’ultimo diaframma che separa i due lati della nuova galleria San Donato, lungo l’autostrada A1. L’intervento rappresenta una tappa significativa dei lavori per l’ampliamento della tratta compresa tra Firenze Sud e Incisa Valdarno.
Un passaggio decisivo per il cantiere
A dare l’annuncio è stato il presidente della Toscana Eugenio Giani, che ha pubblicato su Facebook un breve filmato dedicato all’avanzamento dell’opera. Il completamento dello scavo consentirà di unire le due parti della galleria, segnando un momento rilevante nel percorso di realizzazione della nuova infrastruttura.
Giani ha definito l’abbattimento dell’ultimo diaframma un momento simbolico e importante per un’opera considerata strategica nel potenziamento della viabilità autostradale. La galleria San Donato rientra infatti nel progetto di ampliamento alla terza corsia dell’Autostrada del Sole.
Il progetto sulla tratta toscana
Secondo quanto riferito dal presidente della Regione, si tratta di un intervento caratterizzato da una notevole complessità ingegneristica. L’obiettivo del progetto è migliorare la sicurezza e l’efficienza dei collegamenti lungo il percorso tra Firenze Sud e Incisa Valdarno, attraverso l’ampliamento della carreggiata.
Nel messaggio diffuso sui social, Giani ha sottolineato il valore dell’opera per la modernizzazione dei collegamenti. L’abbattimento del diaframma costituisce dunque un passaggio operativo e simbolico dei lavori in corso sulla A1, all’interno del più ampio programma di potenziamento della rete autostradale toscana.