Sassari (SS)

A Sassari parte il piano da 630mila euro per le strade

Cantieri avviati a Sant’Orsola Sud, poi opere su marciapiedi e vie del territorio comunale

È partito da via Benvenuto Lobina, nel quartiere di Sant’Orsola Sud, il programma di interventi per la manutenzione straordinaria della rete viaria di Sassari. Il progetto riguarda strade e marciapiedi del centro urbano, delle aree extraurbane e delle borgate a vocazione rurale. L’investimento complessivo ammonta a 630mila euro, finanziati attraverso il bilancio comunale e le risorse dell’accordo quadro destinato alle situazioni di maggiore emergenza e criticità della rete comunale.

Gli interventi sono stati individuati sulla base di un censimento delle condizioni delle vie cittadine. Nella maggior parte dei casi è previsto il rifacimento del manto stradale, con la fresatura delle superfici più deteriorate e la successiva posa del nuovo asfalto. Le imprese selezionate attraverso procedure a evidenza pubblica lavoreranno su tratti di circa 100 metri lineari per ciascun punto individuato.

Dal quartiere alle altre vie

In alcuni casi il programma comprende anche il risanamento dei marciapiedi. È quanto sta avvenendo in via Lobina, dove le opere sono state rese possibili da risorse reperite dal settore Infrastrutture della mobilità e Traffico attraverso una procedura aperta della Regione Sardegna. Terminati i lavori nella strada e in un breve tratto di via Aldo Cesaraccio, che la incrocia, il calendario prevede nuovi cantieri in via Pasubio, via Tarquinio Sini e via Tirso.

Successivamente il rifacimento del manto stradale interesserà anche via Antonio Cecchi, via Giacomo Bove e via Medaglie d’Oro. L’amministrazione non ha indicato una data conclusiva per l’intero programma, che sarà realizzato progressivamente nelle prossime settimane, secondo l’organizzazione dei singoli cantieri e le priorità definite dal censimento.

Il nodo delle radici

Il risanamento dei marciapiedi richiederà il coinvolgimento del settore Ambiente. In diversi punti, infatti, le pavimentazioni risultano danneggiate dalle radici dei bagolari e di altre specie arboree. Il Comune dovrà quindi individuare soluzioni capaci di ripristinare la sicurezza dei percorsi pedonali proteggendo al tempo stesso le piante. Tra le ipotesi indicate c’è anche la possibilità di rimuoverle e sistemarle in un’altra area.

L’assessore Massimo Rizzu ha riconosciuto l’ampiezza delle criticità presenti su una rete viaria definita estesa e vetusta. Il sindaco Giuseppe Mascia, che ha seguito insieme all’assessore l’avvio delle operazioni in via Lobina, ha annunciato inoltre la ricerca di risorse più consistenti per un programma futuro di portata maggiore e più risolutivo.