Oltre 150 persone hanno partecipato ieri mattina a Bellavista, nel territorio di Poggibonsi, al flash mob organizzato per chiedere il ripristino del ponte che collegava la frazione alla viabilità della zona. Almeno 120 partecipanti arrivavano dalla frazione, mentre un altro gruppo ha raggiunto l’iniziativa da Staggia Senese. Tra i presenti c’erano famiglie con bambini, giovani e anziani, compresi alcuni residenti con più di 80 anni.
Il ponte è assente da cinque anni. La struttura era stata interdetta alla circolazione dei veicoli il 25 settembre 2021 e demolita undici mesi dopo. La sua mancanza ha creato una situazione di isolamento per Bellavista e per le località vicine, con conseguenze anche sulle attività economiche della zona, alcune delle quali hanno chiuso mentre altre continuano a segnalare difficoltà.
La richiesta della comunità
Durante la manifestazione, alcuni partecipanti hanno composto lettera per lettera la frase Rivogliamo il ponte. Palloncini, pannelli raffiguranti le due porzioni della struttura di collegamento e riprese effettuate con i droni hanno accompagnato l’iniziativa, descritta dagli organizzatori come un appuntamento colorato e privo di toni polemici.
Il flash mob è stato ideato dalla pagina Facebook Quando c’era i’ponte di Bellavista, animata dai giovani Marco e Matteo, e promosso dal Comitato indipendente guidato da Roberto Bocchieri. I partecipanti si sono mossi lungo due percorsi a piedi, per poi ricongiungersi sulla pista ciclabile e pedonale, nel punto in cui dovrà sorgere il nuovo viadotto.
La mobilitazione si è svolta nonostante l’annuncio della consegna dei lavori e l’arrivo delle prime ruspe nell’area del cantiere. Per gli organizzatori, la presenza dei cittadini resta necessaria per mantenere alta l’attenzione sui disagi accumulati in questi anni. Alla manifestazione hanno preso parte anche rappresentanti di Vivi Poggibonsi, il consigliere comunale di Rifondazione comunista Lorenzo Scoccati, il segretario del circolo cittadino del partito Niccolò Pilato e Fabio Ceccherini, già sindaco e presidente della Provincia.
Il monitoraggio dei lavori
Scoccati ha annunciato la presentazione di un ordine del giorno dedicato ai ristori. Il Comitato e gli ideatori del flash mob hanno invece spiegato che seguiranno l’andamento delle operazioni per la costruzione del nuovo collegamento, anche attraverso un diario da aggiornare durante le diverse fasi del cantiere. La richiesta resta quella di vedere completata un’opera considerata essenziale per superare l’isolamento della comunità.