Aprilia (LT)

Processo “Assedio”, intercettazioni a rischio

I dubbi dei legali riguardano il coinvolgimento nelle indagini della Ips, nota società informatica di Aprilia già finita al centro del caso Palamara

Processo “Assedio”, intercettazioni a rischio

Colpo di scena al tribunale di Latina nel processo “Assedio” sulla presunta associazione mafiosa ad Aprilia. Durante il controinterrogatorio del colonnello Barbera, la difesa dell’ex sindaco Lanfranco Principi ha sollevato una pesante eccezione sull’utilizzabilità di una parte consistente delle intercettazioni ambientali e dei trojan, perno dell’intera inchiesta. I dubbi dei legali riguardano il coinvolgimento nelle indagini della Ips, nota società informatica di Aprilia già finita al centro del caso Palamara.

Un eventuale accoglimento dell’eccezione da parte del collegio giudicante, presieduto dalla dottoressa Francesca Zani, rischierebbe di provocare un vero e proprio terremoto giudiziario, svuotando di fatto l’impianto accusatorio. Le difese hanno inoltre contestato la mancanza delle trascrizioni complete dei dialoghi e si sono opposte alla richiesta di proroga delle misure cautelari avanzata dal Pm della Dda. Il tribunale si è riservato e comunicherà le sue decisioni cruciali nella prossima udienza del 14 luglio.