Montepulciano (SI)

Studenti in campo per ripulire Montepulciano

Le classi quinte di Acquaviva e del capoluogo hanno raccolto rifiuti con insegnanti, enti e volontari.

Le scuole di Montepulciano hanno partecipato anche quest’anno a Puliamo il Mondo, la giornata di educazione ambientale promossa da Legambiente e sostenuta dall’Amministrazione comunale. Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli alunni della classe quinta C della scuola primaria di Acquaviva, appartenente all’Istituto comprensivo Virgilio, e della classe quinta B del capoluogo, dell’Istituto comprensivo Origo.

Con cappellini, guanti, pinze e sacchi, ragazze e ragazzi hanno raccolto i rifiuti presenti nelle aree individuate, provvedendo poi al loro corretto smaltimento. L’attività ha unito il lavoro pratico alla sensibilizzazione sul rispetto degli spazi pubblici e sulla responsabilità individuale nella cura dell’ambiente.

Le aree interessate

Le operazioni si sono svolte in via Leopardi e nella zona limitrofa ad Acquaviva, oltre che nei pressi di piazza Nenni, nel capoluogo. Gli studenti sono stati accompagnati dalle insegnanti e, nei diversi gruppi, dalla presidente del Consiglio comunale Lucia Maccari e dal vicesindaco Luciano Garosi.

Nel corso della giornata, gli amministratori hanno sottolineato il valore formativo di un’esperienza dal forte senso pratico, capace di collegare l’educazione ambientale a un’azione concreta sul territorio. All’iniziativa hanno preso parte anche la Polizia Locale Provinciale, i Carabinieri Forestali e il circolo locale di Legambiente.

La collaborazione con Legambiente

Puliamo il Mondo è un’iniziativa nazionale promossa da Legambiente in collaborazione con le scuole. L’edizione di quest’anno è la 34ª della manifestazione, a cui il Comune di Montepulciano aderisce da diversi anni.

Sul territorio comunale il progetto è patrocinato e sostenuto dall’Amministrazione e dal circolo locale Terra e Pace di Legambiente, in collaborazione con gli istituti scolastici coinvolti. La partecipazione delle classi di Acquaviva e del capoluogo ha consentito agli alunni di intervenire direttamente nella raccolta dei rifiuti e nella cura di alcune aree del territorio.