Urbisaglia (MC)

Salvato un picchio verde tra le rovine di Urbs Salvia

Dopo le prime cure, l’animale è stato trasferito a Tolentino per ricevere assistenza specializzata.

Un picchio verde in difficoltà è stato soccorso tra le strutture dell’antica città romana di Urbs Salvia, nell’area del Parco Archeologico di Urbisaglia. A individuare il volatile e a intervenire sono stati gli operatori della struttura, che lo hanno messo in sicurezza dopo averlo trovato in condizioni tali da richiedere assistenza.

Il trasferimento a Tolentino

Il salvataggio è avvenuto nella mattinata dell’8 ottobre. Dopo le prime cure prestate dallo staff del Parco Archeologico, il volatile è stato affidato al Centro di recupero per animali selvatici di Tolentino, dove potrà ricevere le valutazioni e le cure necessarie.

L’intervento si è svolto all’interno dell’area archeologica, dove le antiche strutture di Urbs Salvia convivono con un ambiente frequentato anche dalla fauna selvatica. Per gli operatori, il ritrovamento ha assunto anche un particolare significato simbolico legato alla storia del territorio.

Secondo la tradizione, infatti, il nome dei Piceni sarebbe collegato al picus, il picchio considerato animale sacro a Marte e ritenuto guida degli antenati verso queste terre. Da qui il tono scherzoso con cui il Parco ha raccontato l’episodio, ipotizzando che il volatile fosse arrivato per un simbolico sopralluogo tra i resti dell’antica città e per verificare l’andamento dei lavori.

Il personale ha spiegato di aver trattato il picchio con tutte le attenzioni riservate a un ospite speciale, prima di consegnarlo ai responsabili del centro di recupero. Il Parco Archeologico ha quindi ringraziato la struttura di Tolentino per la disponibilità e per l’assistenza garantita all’animale.