Un nuovo collegamento ciclopedonale tra le Piagge e Putignano, a Pisa, per ampliare la rete della mobilità sostenibile e completare un circuito naturalistico cittadino. È la proposta rilanciata dal sindaco Michele Conti durante il convegno dedicato al paesaggio, organizzato dal Comune con Paysage e la rivista internazionale Topscape agli Arsenali Repubblicani.
L’intervento, secondo quanto riferito dal primo cittadino, non sarebbe soltanto un’ipotesi progettuale. L’opera è già inserita nel Piano triennale delle opere pubbliche e avrebbe un valore stimato di circa 2,5 milioni di euro. Il progetto dovrebbe accompagnare la realizzazione di un nuovo spazio verde a Putignano, comprendendo anche interventi di rinaturalizzazione lungo il corso d’acqua.
Un collegamento per la mobilità sostenibile
Conti ha presentato l’idea nel quadro degli interventi dedicati al paesaggio e alla fruibilità degli spazi pubblici. Il nuovo attraversamento dovrebbe collegare due aree della città e inserirsi in una rete più ampia di percorsi dedicati a pedoni e ciclisti, con l’obiettivo di rafforzare l’accessibilità alle aree naturali e migliorare la continuità dei percorsi.
Nel corso dell’incontro il sindaco ha richiamato anche il tema del Parco di San Rossore. Il Comune ha già realizzato la passerella ciclopedonale tra San Piero e San Rossore, ma, secondo Conti, servirebbe un ulteriore intervento per rendere la risorsa più accessibile ai cittadini. Tra le ipotesi indicate figurano la rifunzionalizzazione degli edifici dismessi a uso pubblico e la creazione di aree attrezzate compatibili con la tutela della biodiversità.
Il parco di Pungilupo verso l’apertura
Il sindaco ha inserito la proposta nel bilancio dell’attività svolta sul verde urbano durante la legislatura, citando la creazione di aree verdi e la ricucitura di quartieri segnati in passato da una forte espansione edilizia. Il tema, ha spiegato, sarebbe emerso anche nelle assemblee pubbliche, dove i cittadini hanno chiesto spazi da vivere e non soltanto nuove piantumazioni.
Tra gli interventi già realizzati o in fase conclusiva è stato indicato il parco di Pungilupo, la cui inaugurazione è prevista a fine mese. L’area è stata descritta come un progetto capace di unire sicurezza idraulica, tutela della biodiversità, fruizione pubblica e socialità, con spazi destinati al gioco, all’attività fisica e alla vita all’aperto.
Il convegno ha messo al centro il rapporto tra progettazione paesaggistica, accessibilità, clima e qualità della vita. Per l’amministrazione comunale, la pianificazione degli spazi verdi dovrebbe quindi contribuire non solo alla sostenibilità ambientale, ma anche alla vivibilità dei quartieri e alla capacità della città di affrontare i rischi legati al territorio.