Si è conclusa a Vignola una prima fase dell’intervento per mettere in salvo la fauna ittica presente nel canale della zona piscine. L’operazione si è resa necessaria per il rischio di una secca, una condizione che avrebbe potuto compromettere la sopravvivenza dei pesci rimasti nel corso d’acqua.
Il trasferimento nel fiume
Le attività, svolte sabato 19 settembre, sono state coordinate dalla polizia provinciale e dalla polizia locale dell’Unione Terre di Castelli. Gli esemplari recuperati sono stati trasferiti e successivamente liberati nelle acque del fiume Panaro, dove potranno proseguire il loro ciclo vitale in condizioni più sicure.
All’intervento hanno preso parte anche cittadini e volontari della zona, tra cui il pescatore Stefano Panini. La collaborazione tra forze dell’ordine, residenti e volontari ha consentito di intervenire sul canale e di recuperare i pesci prima che la riduzione della disponibilità d’acqua rendesse più difficili le operazioni.
Acqua immessa nel canale
Per sostenere gli esemplari ancora presenti e migliorare le condizioni dell’acqua, i vigili del fuoco di Vignola hanno immesso nel canale due botti d’acqua. L’intervento aveva l’obiettivo di ossigenare l’acqua e favorire la sopravvivenza della fauna ittica in attesa del completamento del recupero.
Le operazioni, infatti, non sono ancora terminate. I volontari dell’Apas di Modena torneranno sul posto lunedì 21 settembre per recuperare gli esemplari eventualmente rimasti nel canale e concludere l’intervento.