Rieti (RI)

Oltre 6,5 milioni contro il dissesto idrogeologico a Rieti

Interventi completati in dodici località comunali per contenere le criticità legate alle piogge intense.

In occasione della Giornata internazionale per la riduzione del rischio dei disastri naturali, l’ISPRA richiama il valore della prevenzione e della conoscenza dei pericoli presenti sul territorio. L’obiettivo è ridurre l’esposizione delle comunità agli eventi calamitosi e favorire condizioni di maggiore sicurezza.

Nel territorio di Rieti, il Comune ha destinato oltre 6,5 milioni di euro alle principali opere di contrasto al dissesto idrogeologico. Gli interventi sono stati portati a termine in diverse località e aree del territorio comunale, caratterizzato da un’estensione complessiva superiore a 206 chilometri quadrati.

Le opere nelle località del territorio

I lavori hanno interessato Poggio Perugino, Sant’Elia, San Giovanni Reatino, Lugnano, Lisciano e Castelfranco. Le opere hanno riguardato anche Cupaello, Fosso del Cantaro, via Votone, il Centro Appenninico, Villa Franca e via Poggio, con interventi destinati a fronteggiare le criticità legate alla stabilità del suolo e alla gestione delle acque.

Alle opere si aggiungono le attività di manutenzione e pulizia di fossi e canali, considerate necessarie per favorire il corretto deflusso delle acque e limitare i problemi provocati dalle piogge intense. La gestione della rete di scolo rientra così nelle azioni di prevenzione rivolte alle aree più esposte del territorio comunale.

Il richiamo alla prevenzione

Il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi ha definito il contrasto al dissesto una priorità per la sicurezza delle persone e per la salvaguardia dei luoghi in cui vivono le comunità. Secondo il primo cittadino, l’investimento testimonia l’impegno dell’amministrazione nel realizzare opere necessarie e nel rispondere alle criticità presenti nelle diverse località.

Sinibaldi ha inoltre sottolineato che la prevenzione richiede continuità nella programmazione, manutenzione costante e capacità di intervenire nelle situazioni di maggiore rischio. L’obiettivo indicato è affrontare anche gli effetti degli eventi meteorologici intensi, proteggendo la popolazione e preservando il territorio.