Brescia (BS)

Brescia: arrivano nuovi contenitori per il vetro, 15 nuove postazioni

Collocati dove è più frequente il consumo di bevande in bottiglie e contenitori di vetro, così da intercettare materiale riciclabile direttamente nei luoghi in cui viene prodotto e contribuire al decoro degli spazi pubblici

Brescia: arrivano nuovi contenitori per il vetro, 15 nuove postazioni

Brescia: arrivano nuovi contenitori per il vetro, 15 nuove postazioni.

A Brescia

É stata completata a Brescia la posa di 15 nuovi contenitori dedicati in modo esclusivo alla raccolta del vetro all’interno dei parchi cittadini e delle zone di grande affluenza, come la stazione ferroviaria, dando così il via ad una nuova fase sperimentale orientata a rendere il riciclo sempre più semplice ed efficace.

I 15 nuovi contenitori sono stati collocati in punti sensibili e non scelti a caso: dove cioè è più frequente il consumo di bevande in bottiglie e contenitori di vetro, così da intercettare materiale riciclabile direttamente nei luoghi in cui viene prodotto e contribuire al decoro degli spazi pubblici.

Le zone interessate

Le nuove postazioni si trovano al Parco Stagioni di via Collebeato, al Parco Ducos 2 all’ingresso di via Lonati, all’ingresso della Stazione FS in via Sostegno, al Parco di via Livorno nell’area del bocciodromo e in via Nino Bixio davanti alla scuola primaria Calini. Contenitori dedicati sono stati installati anche in Largo Formentone, al Parco Pescheto, al Parco Rosa Blu di via Francesco Nullo, al Parco Falcone in via dei Mille, al Parco Tarello, al Parco Venturini, al Parco Reggio, al Parco Nicoletto e in due punti del Parco Zorat, all’ingresso di via Lottieri.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano di potenziamento dei servizi di igiene urbana promosso dal Comune di Brescia e da Aprica (Gruppo A2A) che negli ultimi anni ha portato all’introduzione di soluzioni innovative per la raccolta differenziata e il decoro urbano, come i 150 cestini intelligenti compattanti installati in città grazie a un progetto finanziato con fondi PNRR. Alcuni dei nuovi contenitori per il vetro, come quelli in largo Formentone o al Parco Pescheto, vanno proprio ad integrare la batteria di cestini intelligenti già presente, affiancandosi al tris di carta, plastica e indifferenziato. Altri, come quelli al Parco Ducos o all’ingresso alla Stazione FS di via Sostegno, sono invece stati posizionati singolarmente.

“La qualità della raccolta differenziata si costruisce ogni giorno anche attraverso servizi sempre più vicini alle esigenze delle persone e distribuiti in modo capillare sul territorio – commenta Camilla Bianchi, assessora all’Ambiente del Comune di Brescia –. Portare nuovi contenitori dedicati al vetro nei parchi e nei luoghi pubblici più frequentati significa mettere a disposizione strumenti semplici e immediati per compiere correttamente un gesto quotidiano. La collaborazione dei cittadini – direttamente e attraverso i Consigli di Quartiere – resta fondamentale per garantire il decoro urbano e la qualità della raccolta differenziata”.

“I primi riscontri della sperimentazione sono positivi, sia in termini di corretto utilizzo dei contenitori sia per l’apprezzamento espresso dai cittadini – ha aggiunto Filippo Agazzi, AD di Aprica -. Nelle prossime settimane proseguirà il monitoraggio delle postazioni installate, con eventuali ottimizzazioni e la valutazione di ulteriori aree cittadine in cui estendere la sperimentazione. Un percorso che conferma l’impegno della città verso modelli sempre più evoluti di gestione dei rifiuti, capaci di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e qualità dello spazio urbano”.

Vetro: un ruolo sempre più importante

Il focus sul vetro assume un valore particolarmente importante anche dal punto di vista ambientale. Secondo i dati di CoReVe, Consorzio Recupero Vetro, in Italia vengono riciclate ogni anno circa 2,3 milioni di tonnellate di vetro. Un risultato che consente di risparmiare 394 milioni di metri cubi di gas evitando inoltre l’emissione di circa 2,3 milioni di tonnellate di CO2 e permettendo di risparmiare 3,8 milioni di tonnellate di materie prime. Benefici concreti che dimostrano come anche un piccolo gesto quotidiano possa contribuire in modo significativo all’economia circolare e alla sostenibilità ambientale.

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