È operativa da settembre 2026, nello stabilimento di Tred Carpi Spa, una nuova linea automatizzata per la triturazione e la separazione dei pannelli fotovoltaici arrivati a fine vita. L’impianto si trova in via Remesina, a Carpi, e rientra nel piano di ampliamento del sito gestito dall’azienda, parte del gruppo Stena Recycling.
L’intervento ha richiesto un investimento complessivo di 5 milioni di euro. Grazie alla nuova tecnologia, la capacità di trattamento passa da 0,7 a 4,5 tonnellate l’ora. Le previsioni indicano volumi pari a circa 5mila tonnellate nel primo anno, con una crescita progressiva fino a 12mila tonnellate annue a regime entro tre anni. L’ampliamento interessa un’area di circa 20mila metri quadrati a sud dell’attuale insediamento, destinata ad accogliere i maggiori quantitativi in ingresso.
Il processo di recupero
Tred Carpi è specializzata nel trattamento e nel recupero dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, tra cui elettrodomestici, computer, televisori e moduli fotovoltaici. Nella nuova linea, i pannelli vengono triturati e separati nelle diverse componenti: vetro, alluminio, altri metalli e materiali. Le frazioni ottenute vengono quindi avviate al recupero e reimmesse nei cicli produttivi come materie prime seconde.
I moduli fotovoltaici hanno una durata media stimata tra 10 e 15 anni e sono composti principalmente da vetro, alluminio, silicio, materie plastiche e altri metalli. Da un singolo pannello possono essere ricavati in media 11-12 chilogrammi di vetro, 4 chilogrammi di plastica, 3-4 chilogrammi di alluminio, un chilogrammo di polvere di silicio e circa 400 grammi di rame. Il trattamento consente di recuperare la maggior parte dei materiali presenti.
Ricerca sul vetro recuperato
Secondo Martina Scoponi, managing director di Stena Recycling Italia, la nuova struttura punta a rispondere alla crescita dei materiali provenienti dalla sostituzione, dal revamping e dal fine vita degli impianti installati negli anni del Conto Energia. L’azienda sottolinea inoltre l’importanza di una gestione tracciata, con attività che comprendono ritiro e trasporto, documentazione, verifica delle matricole e pratiche GSE.
Sul riutilizzo dei materiali Tred Carpi è impegnata anche in un progetto di ricerca realizzato con il CRICT-UniMoRe, il Centro interdipartimentale di ricerca e per i servizi nel settore delle costruzioni e del territorio dell’Università di Modena e Reggio Emilia, sotto il coordinamento della professoressa Luisa Barbieri. Il progetto riguarda il recupero e il riutilizzo del vetro proveniente dai moduli fotovoltaici, componente più pesante del pannello e tra quelle con ulteriori margini di valorizzazione.