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L’Arsenal è campione d’Inghilterra dopo 22 anni!

Il titolo arriva dopo il pareggio del Manchester City con il Bournemouth, che centra una storica qualificazione in Europa League

L’Arsenal è campione d’Inghilterra dopo 22 anni!

L’Arsenal torna campione d’Inghilterra dopo 22 anni di attesa. La certezza arriva senza scendere in campo, grazie al pareggio del Manchester City a Bournemouth: l’1-1 firmato da Erling Haaland al 94’ lascia infatti la squadra di Guardiola a quattro punti dai Gunners, ormai irraggiungibili a una sola giornata dal termine della Premier League.

Domenica sarà tempo di festa, quella che i tifosi dell’Arsenal aspettano dal 2004, anno dell’ultimo titolo conquistato dalla squadra di Arsène Wenger, capace allora di vincere il campionato senza perdere una partita.

Questo successo mette fine a una lunga attesa e alle delusioni delle ultime tre stagioni, concluse sempre al secondo posto, ma potrebbe rappresentare anche l’inizio di un nuovo ciclo vincente per la squadra di Mikel Arteta. Il trofeo verrà consegnato al capitano Martin Ødegaard domenica a Selhurst Park, casa del Crystal Palace, che renderà omaggio ai nuovi campioni prima del calcio d’inizio.

Potrebbe essere soltanto il primo capitolo di una stagione storica: sabato 30 maggio, a Budapest, l’Arsenal sfiderà il PSG nella finale di Champions League con la possibilità di rendere questa annata la più memorabile della propria storia. Intanto, però, può finalmente iniziare la festa per un titolo atteso da oltre due decenni.

La corsa al titolo del City si ferma al Vitality Stadium, il più piccolo impianto della Premier League. Serviva una vittoria per rimandare il verdetto all’ultima giornata, ma è arrivato soltanto un pareggio, agguantato nel finale grazie al 27° gol stagionale di Erling Haaland, che sancisce definitivamente l’addio ai sogni di titolo.

Per Pep Guardiola, domenica sarà l’ultima all’Etihad, insieme a giocatori simbolo come Bernardo Silva e John Stones. In dieci anni il tecnico catalano lascia in eredità 20 trofei, anche se avrebbe voluto chiudere con il ventunesimo. A fine gara, però, Guardiola ha reso omaggio al Bournemouth, protagonista di un traguardo storico: con questo pareggio conquista infatti la prima qualificazione europea della sua storia, in Europa League.

Un’impresa firmata da Andoni Iraola, anche lui vicino all’addio. Il City aveva intuito già al 39’ che la rimonta al titolo sarebbe stata complicata, quando Eli Junior Kroupi ha battuto Donnarumma con un magnifico destro a giro dall’interno dell’area. Una rete che permette al giovane talento francese di diventare il teenager con più gol segnati (13) in una singola stagione di Premier League.

Nella ripresa il Bournemouth è andato più vicino al raddoppio — con David Brooks che in contropiede ha sprecato almeno due grandi occasioni — che il City al pareggio. Poi, nel finale, Haaland ha trovato il varco giusto per l’1-1. Troppo tardi, però, per vincere la partita e soprattutto per impedire all’Arsenal di conquistare la Premier League.