Sabaudia (LT)

Inchiesta chioschi, vietato a Secci di vedere i figli: “Faremo ricorso al Tribunale del Riesame”. L’INTERVISTA

L'avvocato Renato Archidiacono: "Il divieto di incontri con i figli è una distorsione non solo dell’applicazione della misura cautelare ma ancor più delle sue modalità esecutive. Si tratta di un vero e proprio atto di violenza giudiziaria gratuito che è totalmente estraneo a qualsiasi ipotetica esigenza cautelare"

Inchiesta chioschi, vietato a Secci di vedere i figli: “Faremo ricorso al Tribunale del Riesame”. L’INTERVISTA

L’ex vice sindaco di Sabaudia Giovanni Secci fara’ ricorso al Tribunale del Riesame contro la decisione del giudice del Tribunale di Latina che gli ha vietato di vedere i figli. Il ricorso è stato annunciato dal legale del politico, l’avvocato Renato Archidiacono. Secci si trova attualmente agli arresti domiciliari per accusato di “turbata libertà del procedimento di scelta del contraente” in merito all’inchiesta sull’assegnazione dei chioschi. Nella richiesta al Tribunale, presentata il 25 maggio scorso, il legale chiedeva l’autorizzazione per il suo assisto di poter incontrare i due figli nati nel primo matrimonio.

Per l’avvocato Renato Archidiacono “Il divieto di incontri con i figli è una distorsione non solo dell’applicazione della misura cautelare ma ancor più delle sue modalità esecutive. Si tratta di un vero e proprio atto di violenza giudiziaria gratuito che è totalmente estraneo a qualsiasi ipotetica esigenza cautelare”

L’intervista all’avvocato Renato Archidiacono