Sabato 13 e domenica 14 giugno, il Coordinamento Territoriale del Volontariato di Protezione Civile della provincia di Alessandria si mobiliterà per un’imponente esercitazione di Protezione Civile che coinvolgerà contemporaneamente più nodi strategici del territorio: il comune di Novi Ligure (presso gli impianti ACOS SpA in Strada per Cassano 140), il comune di Alluvioni Piovera e il Presidio Regionale di Protezione Civile di Alessandria.
25 Anni di Protezione Civile in prima linea
L’evento, denominato in codice “25EXE AL 26”, segna un traguardo storico ed emozionante: i 25 anni della fondazione del Coordinamento Territoriale del Volontariato di Protezione Civile di Alessandria (2001-2026).
L’addestramento simulerà un’ondata di maltempo estremo causata da violenti temporali autorigeneranti sullo spartiacque Liguria-Piemonte, con la conseguente e rapida piena del fiume Scrivia. Di fronte a questa minaccia simulata, la macchina dei soccorsi si attiverà su più fronti per dimostrare la resilienza del sistema provinciale
A Novi Ligure il focus sulla logistica idraulica con il posizionamento di barriere anti-inondazione perimetrali e il collaudo del modulo telecomunicazioni in emergenza via radio, simulando un blackout totale.
Ad Alluvioni Piovera e presso il Presidio Regionale di Alessandria, attivazione dei presidi territoriali strategici per testare la continuità operativa, i flussi di comunicazione e le manovre idrogeologiche di pompaggio pesante ad alta portata.
Per garantire l’autosufficienza e il perfetto sostentamento di tutte le colonne dei soccorritori impegnate incessantemente sul campo, verrà attivato a pieno regime lo specializzato Team Cucina del Coordinamento. Focus anche sulla comunicazione e sulla capacità di fare squadra anche nel buio totale, gestendo i soccorsi esclusivamente via radio per superare un blackout elettrico e l’isolamento della rete cellulare.
All’evento sono stati invitate le massime istituzioni territoriali, tra cui il Sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, e il Dirigente del Settore Protezione Civile della Regione Piemonte, Ing. Daniele Caffarengo, uniti nel testimoniare la profonda stima verso il sistema del volontariato.
Il Presidente del Coordinamento, Andrea Morchio, ha voluto sottolineare con forza il significato profondo di questo traguardo e dell’esercitazione: “Essere preparati non è una scelta: è la promessa solenne che abbiamo fatto a questa terra e a chi la abita. Ogni singola ora passata ad addestrarci, nel freddo o sotto il sole, è un atto d’amore per il domani. Ma dietro ogni attrezzatura, dietro ogni sirena, c’è un cuore che batte. Niente di tutto questo esisterebbe senza il motore umano che ci spinge: i nostri volontari. Il vero valore del Coordinamento non sta nei mezzi, ma nella generosità silenziosa, negli occhi stanchi ma fieri di donne e uomini che, da venticinque anni, spengono la luce di casa, abbracciano le proprie famiglie e scelgono di donare il proprio tempo — il bene più prezioso che abbiamo — alla sicurezza degli altri. Sono loro la nostra anima, una colonna portante fatta di carne, ossa e coraggio, su cui questa comunità sa di poter poggiarsi nei momenti più bui. Sempre”