Alessandria (AL)

Alessandria, spostamento della Linea 2 tra proteste e polemiche nel Quartiere Cristo

Associazioni e residenti contestano la decisione non condivisa

Alessandria, spostamento della Linea 2 tra proteste e polemiche nel Quartiere Cristo

ALESSANDRIA – Grande sorpresa tra i cittadini del Alessandria e delle realtà associative del Quartiere Cristo per lo spostamento della Linea 2 da Corso Acqui a Corso Carlo Marx, previsto dal 15 giugno e appreso, secondo quanto riferito, senza alcuna comunicazione ufficiale preventiva.

Associazioni e residenti contestano la decisione non condivisa

Durissima la posizione di Associazione Alessandria Sud e di Associazione Commercianti del Cristo, che contestano il metodo e il merito della decisione: denunciano l’assenza di confronto con il territorio e sottolineano il rischio di un impatto negativo sia per i residenti sia per le attività commerciali della zona.

Le associazioni ricordano inoltre che già nei mesi scorsi era stata avanzata un’ipotesi simile di modifica del percorso, allora respinta con fermezza da cittadini e realtà locali. La scelta odierna viene quindi definita “imposta” e priva di consultazione.

Nel comunicato viene chiesta l’immediata revoca del provvedimento, con l’avvertimento che, in caso contrario, verranno avviate iniziative pubbliche e una raccolta firme a tutela dell’utenza del trasporto pubblico locale.

Serra: «Servizio garantito dalla navetta B»

Sulla vicenda è intervenuto l’assessore comunale ai Trasporti, Michelangelo Serra, che ha però precisato come la comunicazione diffusa da Amag Mobilità sia risultata «gravemente incompleta», contribuendo ad alimentare equivoci e preoccupazioni.

«L’autobus n. 2 verrà trasferito da corso Carlo Marx a corso Acqui, ma il servizio lungo il percorso interessato continuerà a essere garantito dalla navetta B», ha spiegato Serra. Secondo l’assessore, il cambiamento consentirà di aumentare la velocità di percorrenza della Linea 2 e, contemporaneamente, di incrementare il numero complessivo delle fermate a servizio del quartiere Cristo.

Serra non ha nascosto le proprie critiche nei confronti della comunicazione dell’azienda di trasporto. «È inspiegabile che sia stato commesso un errore comunicativo così grossolano», ha dichiarato, aggiungendo di aver chiesto l’immediata sostituzione della cartellonistica e una corretta informazione agli utenti. Nelle fermate interessate dalla modifica, infatti, non transiterà più la Linea 2, ma sarà presente la navetta B, che continuerà a garantire il collegamento per i residenti.

Le associazioni: “Bene le rassicurazioni, ma è mancato il confronto con il territorio”

Le associazioni prendono atto delle parole dell’assessore Serra e delle rassicurazioni fornite, ma ribadiscono la propria perplessità per la totale mancanza di condivisione preventiva di una decisione così rilevante per il quartiere.

«Vigileremo fin da subito affinché quanto dichiarato dall’assessore trovi concreta applicazione e non si traduca in disagi per i cittadini. Inspiegabile o meno, come sottolineato dallo stesso assessore, resta il fatto che sarebbe stato più costruttivo instaurare un dialogo preventivo con il territorio. Un confronto che, a nostro avviso, è mancato da parte di Amag e che probabilmente avrebbe evitato incomprensioni e tensioni».

Associazione Alessandria Sud e Associazione Attività e Commercio Quartiere Cristo sottolineano infine come sul territorio operino quotidianamente numerose realtà associative a stretto contatto con i cittadini e ritengono che tali soggetti debbano essere coinvolti dall’Ente pubblico nelle scelte che incidono direttamente sulla vita del quartiere.

Pur accogliendo con favore le rassicurazioni fornite dall’assessore Serra, le associazioni confermano la massima attenzione sull’evoluzione della vicenda e si augurano che quanto garantito venga effettivamente rispettato, nell’interesse dei residenti e degli utenti del trasporto pubblico locale.