Albino (BG)

Il sindaco Daniele Esposito rilancia: meno tasse, più sicurezza e cultura ad Albino

Il primo cittadino traccia il bilancio: «Abbiamo affrontato emergenze climatiche, ridotto la pressione fiscale e ottenuto finanziamenti importanti»

Il sindaco Daniele Esposito rilancia: meno tasse, più sicurezza e cultura ad Albino

di Fabio Gualandris

A due anni dall’insediamento della giunta guidata da Daniele Esposito, è tempo di tracciare un primo bilancio. Tra sfide ambientali improvvise, una gestione oculata del bilancio e una visione culturale che punta a riscoprire le radici del territorio, il primo cittadino di Albino delinea il percorso compiuto e le tappe che attendono la comunità di Albino nel 2026 e oltre.

Sindaco Esposito, sono passati due anni dall’inizio del suo mandato. Se dovesse riassumere questo periodo in poche parole, quali sceglierebbe?

«Certamente sono stati due anni intensi, caratterizzati da molte sfide e altrettante azioni. A due mesi dall’insediamento, nel settembre 2024, abbiamo affrontato un’alluvione, un evento straordinario che ha immediatamente esposto le fragilità del nostro territorio. Da quell’emergenza è nata però la necessità e l’opportunità di mettere in campo interventi mirati per contenere le problematiche legate al cambiamento climatico. Abbiamo lavorato bene con Regione Lombardia, ottenendo 100 mila euro in una prima fase e altri 318 mila successivamente per intervenire nella zona della Madonna della Neve, la più critica. Abbiamo inoltre sollecitato l’attenzione della Comunità Montana per l’area di via Trento. Possiamo dire che a fronte di una sfida ambientale difficile, stiamo dando risposte concrete che si tradurranno in opere a tutela dei cittadini già nel prossimo anno».

Oltre alla sicurezza del territorio, come si traduce il vostro impegno sul piano economico per le famiglie?

«Uno degli obiettivi che ci rende più orgogliosi è la riduzione della pressione fiscale. Abbiamo introdotto e poi ampliato la fascia di esenzione dell’addizionale Irpef, portandola prima a 12 mila euro e ora a 13 mila. L’obiettivo è quello di proseguire su questa strada nel prossimo triennio, valutando entro la fine dell’anno se ridurre ulteriormente le aliquote o estendere ancora la fascia di esenzione. È un elemento qualificante della nostra azione: vogliamo che i cittadini sentano concretamente il sostegno del Comune».

Sul fronte delle opere pubbliche, Albino sembra un cantiere molto attivo grazie anche alla vittoria di diversi bandi.

«Assolutamente sì. La partecipazione ai bandi regionali è stata fondamentale. Penso al bando “Strade Verdi”, un’opera da 800 mila euro, finanziata (…)

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