Macerata (MC)

Alla Filarmonica di Macerata, arte contro la violenza sulle donne

Il progetto RaccontaDiritti ha riunito pubblico, autorità e interpreti in un percorso dedicato alla condizione femminile.

Una serata dedicata alla sensibilizzazione sulla violenza contro le donne si è svolta al Teatro della Filarmonica di Macerata con lo spettacolo Ombra dei diritti nei colori dell’arte, progetto ideato e interpretato da Rocco Dragonetti. L’iniziativa ha affrontato il tema della cultura della subalternità femminile attraverso parole, recitazione e musica, coinvolgendo autorità e pubblico.

Un percorso tra memoria e diritti

Per oltre due ore Dragonetti ha portato in scena un percorso incentrato sui silenzi e sulle esperienze delle donne, collegando il tema della violenza alle tracce lasciate dal tempo nei processi, nell’arte, nei miti, nel pensiero e nelle leggi. L’obiettivo dichiarato era riflettere su quella mutazione socioculturale che rende ancora considerata quasi naturale la posizione subordinata della donna rispetto all’uomo.

Lo spettacolo ha utilizzato diversi linguaggi espressivi. La parte musicale è stata affidata alla cantante Antonella Fornaro, mentre le recitazioni sono state curate da Stella Monachesi, indicata nel progetto come la Voce Giustizia. La costruzione scenica ha accompagnato il pubblico in un viaggio attraverso un dramma definito ancora attuale, con il tema dei diritti al centro della rappresentazione.

Il progetto RaccontaDiritti

L’evento è stato organizzato da Sed Macerata con il patrocinio del Comune di Macerata e di altri enti e associazioni, nell’ambito del progetto RaccontaDiritti. La regia dello spettacolo è di Roberto Di Giacomo. Alla serata hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e numerose persone, in un appuntamento costruito per unire riflessione civile e proposta artistica.

Il progetto proseguirà con altri appuntamenti in diverse città italiane. Tra le date già annunciate figura un evento previsto a Roma nel mese di marzo. La tappa maceratese ha quindi rappresentato uno degli appuntamenti di un percorso più ampio, che punta a mantenere alta l’attenzione sul rapporto tra diritti, violenza di genere e trasformazione culturale.