Abruzzo

Controlli dei carabinieri, tre denunce nel Teramano

Identificate oltre 300 persone e verificati circa cento mezzi nei comuni interessati dalle attività

Tre denunce e oltre 300 persone identificate sono il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio svolto dai carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica nei comuni di competenza. L’attività ha interessato le principali arterie stradali, i luoghi di aggregazione giovanile, gli esercizi pubblici e le persone sottoposte a misure restrittive diverse dalla detenzione in carcere. Nel corso delle verifiche sono stati controllati anche circa 100 mezzi.

L’intervento nel centro di salute mentale

A Sant’Egidio alla Vibrata, i militari della locale Stazione, insieme ai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alba Adriatica, hanno denunciato in stato di libertà una donna del posto, ritenuta presunta responsabile dei reati di interruzione di pubblico servizio e porto di oggetti atti a offendere.

Secondo quanto riferito dai carabinieri, la donna sarebbe entrata nel Centro di salute mentale della Asl in evidente stato di alterazione psicomotoria, brandendo una mazza da baseball. I militari l’hanno bloccata in sicurezza e affidata ai sanitari del 118, che l’hanno accompagnata all’ospedale di Teramo a causa del suo stato di agitazione. Nell’episodio non sono rimaste ferite persone.

Coltelli e accesso abusivo in un b&b

A Sant’Omero, i carabinieri della Stazione di Civitella del Tronto hanno denunciato in stato di libertà un uomo del posto, ritenuto presunto responsabile del porto abusivo di armi. L’uomo è stato fermato alla guida della propria automobile e sottoposto a perquisizione personale e del veicolo. Durante il controllo sono stati trovati due coltelli di genere vietato.

Ad Alba Adriatica, infine, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno denunciato in stato di libertà due giovani residenti in provincia, ritenuti presunti responsabili della violazione di domicilio. Stando alla ricostruzione dell’Arma, i due avrebbero forzato la cassetta postale di un bed and breakfast, prelevato le chiavi e poi si sarebbero introdotti senza autorizzazione in un appartamento della struttura, soggiornandovi arbitrariamente.

Gli episodi sono emersi nell’ambito del dispositivo aggiuntivo predisposto dai carabinieri, affiancato ai servizi ordinari di controllo del territorio. Per tutte le persone denunciate, le responsabilità dovranno essere accertate nelle successive fasi del procedimento.