La rissa scoppiata durante la Sagra della Castagna e del Fungo Porcino di Roccamonfina ha portato all’adozione di quattro divieti di accesso alle aree urbane. I provvedimenti sono stati disposti dal Questore di Caserta nei confronti di altrettante persone deferite all’Autorità giudiziaria in relazione all’episodio avvenuto nel corso della manifestazione.
I provvedimenti dopo la rissa
Le misure adottate sono strumenti di prevenzione destinati a limitare l’accesso dei soggetti interessati a determinate aree urbane. L’obiettivo è prevenire il ripetersi di episodi analoghi e tutelare la sicurezza pubblica durante iniziative e occasioni di aggregazione.
I quattro provvedimenti rientrano nell’attività della Divisione Anticrimine della Questura di Caserta. Le persone coinvolte erano state deferite all’autorità giudiziaria in relazione alla rissa verificatasi nella località del Casertano, ma il testo non fornisce ulteriori dettagli sulle contestazioni né sulle modalità con cui si è sviluppato lo scontro.
Il bilancio delle attività preventive
Complessivamente, la Questura di Caserta ha adottato 74 misure di prevenzione. Nel dettaglio, si contano 59 avvisi orali, 7 divieti di accesso alle aree urbane, 6 ammonimenti per atti persecutori e violenza domestica e 2 proposte di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, accompagnate dall’obbligo e dal divieto di soggiorno.
L’attività si inserisce nel dispositivo predisposto dalla Questura per contrastare le condotte illecite e garantire la sicurezza dei cittadini sull’intero territorio provinciale. I provvedimenti vengono adottati nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo affidate agli uffici di pubblica sicurezza, con particolare attenzione agli episodi che possono compromettere il regolare svolgimento delle manifestazioni.