Il nome del sindaco di Aviano, Paolo Tassan-Zanin, compare nell’elenco dei 18 possibili bersagli del gruppo hacker filorusso NoName057. La lista riguarda persone considerate ostili alla Federazione Russa e sarebbe stata diffusa sul darkweb, dove il gruppo offre denaro in cambio di dati personali.
La segnalazione alla Polizia postale
Il primo cittadino ha spiegato di essere rimasto sorpreso dalla presenza del suo nominativo. Tassan-Zanin ha ricondotto il riferimento al fatto che Aviano ospita la Base Usaf, precisando tuttavia di non avere alcuna influenza sulle attività svolte al suo interno e di non essersi mai occupato di questioni legate alla Federazione Russa.
Il sindaco ha segnalato le minacce alla Polizia postale e ha ricevuto rassicurazioni dalle istituzioni sul rafforzamento delle misure di sicurezza informatica. Il caso è stato quindi portato all’attenzione degli organismi competenti per le verifiche e per il potenziamento dei controlli sugli eventuali rischi digitali.
I controlli del Comune
Alla luce della vicenda, Tassan-Zanin ha riunito il team comunale per la cybersicurezza. L’obiettivo è aumentare l’attenzione sulla protezione dei sistemi e dei dati dell’ente, in un ambito ritenuto sempre più rilevante anche per le amministrazioni locali.
Non sono state invece adottate misure aggiuntive sul piano della sicurezza personale del sindaco. Tassan-Zanin ha riferito che le autorità lo hanno rassicurato e che, allo stato attuale, le minacce riguardano esclusivamente la sfera informatica.