Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha espresso solidarietà al vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, dopo le minacce informatiche attribuite al collettivo Noname057(16).
In una dichiarazione, Bardi ha definito gli episodi recenti non come semplici azioni dimostrative, ma come attacchi diretti alle fondamenta democratiche e alla stabilità del Paese. Il governatore ha quindi manifestato vicinanza e sostegno al ministro degli Esteri.
Il richiamo alla sicurezza digitale
Secondo Bardi, nessuna interferenza o tentativo di condizionamento attraverso la rete potrà indebolire l’azione dell’esecutivo né compromettere la sovranità delle istituzioni nazionali. Il presidente lucano ha ribadito che il Governo sta proseguendo nella difesa degli interessi strategici dell’Italia e nel rispetto degli impegni internazionali.
Nel suo intervento, Bardi ha richiamato anche il quadro geopolitico, segnato da emergenze e tensioni in Europa, sottolineando la necessità di mantenere alta la vigilanza. Per il presidente della Regione è fondamentale continuare a investire nella difesa dei confini fisici e digitali, a tutela dei cittadini.
Bardi ha infine confermato la propria fiducia nell’operato di Tajani e della diplomazia italiana. Di fronte alle provocazioni, ha indicato nella coesione istituzionale e nella fermezza la risposta necessaria per proteggere le istituzioni repubblicane.