Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale ed eurodeputato, ha inaugurato la seconda sede cittadina del movimento a Coverciano, quartiere di Firenze. L’apertura si è svolta in un fondo commerciale destinato alle attività del movimento, alla presenza di sostenitori, giornalisti e contestatori.
Fin dall’arrivo di Vannacci, l’iniziativa è stata accompagnata dalla protesta del gruppo Firenze Antifascista, riunito nei giardini situati davanti alla nuova sede. Dai manifestanti sono stati rivolti cori contro l’eurodeputato, tra cui l’espressione scemo, scemo.
La replica ai manifestanti
Nel corso del suo intervento, Vannacci ha risposto alla contestazione utilizzando il termine puzzoni rivolto ai manifestanti. Nel saluto iniziale ha detto: Buongiorno cittadini, buongiorno Firenze, e buongiorno anche a voi puzzoni. Le sue parole hanno segnato l’avvio dell’incontro nell’area di Coverciano.
Presentando la nuova struttura, il leader di Futuro Nazionale ha spiegato che si tratta della seconda sede aperta dal movimento nel capoluogo toscano. Ha inoltre riferito che il fondo commerciale è stato messo a disposizione da una persona che apprezza l’operato del partito e ha aggiunto che nei prossimi mesi potrebbe essere aperta anche una terza sede.
La linea in vista delle Politiche
Durante il confronto con i giornalisti, Vannacci ha risposto anche a una domanda sull’eventuale scenario di governo dopo le elezioni politiche del 2027. Secondo il leader, Futuro Nazionale intende proseguire lungo la propria linea politica, sulla base di punti programmatici considerati precisi e di alcune linee rosse già individuate.
Vannacci ha dichiarato che il movimento è disposto a discutere e a confrontarsi con altre forze, senza però modificare la propria impostazione. La disponibilità, ha spiegato, riguarda il dialogo e la possibilità di portare avanti la proposta politica del movimento, mentre la rotta fissata non sarebbe destinata a cambiare. L’inaugurazione di Coverciano si è quindi svolta tra l’apertura della nuova sede e il confronto, anche acceso, con i contestatori.