La Fondazione Zegna segnala alcuni tentativi di truffa effettuati attraverso telefonate a sfondo benefico. A quanto riferito dall’ente, alcune persone si presenterebbero come membri della famiglia Zegna per chiedere denaro destinato a presunte finalità solidali.
Le richieste, chiarisce la Fondazione, sono false e non hanno alcun collegamento con l’attività dell’organizzazione. L’ente prende quindi le distanze dall’iniziativa e precisa che le modalità descritte non corrispondono alle proprie procedure operative.
L’invito a chi riceve le chiamate
Di fronte a contatti di questo tipo, la raccomandazione è di non effettuare versamenti e di non fornire dati personali, informazioni bancarie o altri elementi che possano essere utilizzati per portare avanti il tentativo di raggiro.
La Fondazione invita inoltre a segnalare tempestivamente l’accaduto alle Forze dell’Ordine. La comunicazione mira a prevenire ulteriori richieste fraudolente e a mettere in guardia le persone che potrebbero essere contattate con la stessa modalità.
Nel testo diffuso non vengono indicati né il numero degli episodi segnalati né il luogo preciso in cui sarebbero avvenute le telefonate. L’avviso riguarda comunque tutti coloro che dovessero ricevere richieste di donazioni presentate a nome della famiglia Zegna o della Fondazione Zegna.