Investire su formazione e lavoro per contrastare la dispersione scolastica e contenere lo spopolamento. È la linea indicata dall’assessore al Lavoro e alla Formazione della Regione Campania, Angelica Saggese, intervenuta ai microfoni e alle telecamere di InfoCilento.
Secondo l’assessore, il rafforzamento delle opportunità formative e occupazionali può incidere su due fenomeni distinti ma collegati. Da una parte ci sono le difficoltà che interessano le grandi città campane, dove la dispersione scolastica rappresenta un problema rilevante. Dall’altra, lo svuotamento progressivo dei comuni delle Aree Interne, che rischiano di perdere soprattutto la componente più giovane della popolazione.
Il collegamento con il mercato
Al centro della strategia regionale c’è la necessità di comprendere con maggiore precisione quali siano le richieste del mercato del lavoro. L’obiettivo è costruire percorsi formativi in grado di rispondere ai fabbisogni occupazionali e di offrire ai cittadini competenze coerenti con le possibilità di inserimento professionale.
Per l’amministrazione regionale, l’allineamento tra competenze e domanda di lavoro costituisce una priorità strategica. La formazione viene quindi indicata come uno strumento per rendere più concreti i percorsi verso l’occupazione e, nello stesso tempo, per ridurre il rischio che i giovani siano costretti a lasciare i territori di origine in cerca di opportunità.
Una questione nell’agenda regionale
Il tema è inserito nell’agenda politica della Giunta regionale guidata dal presidente Roberto Fico. La sfida riguarda l’individuazione di interventi capaci di tenere insieme istruzione, competenze professionali e sviluppo locale, con una particolare attenzione alle aree maggiormente esposte alla perdita di residenti e alle situazioni di abbandono scolastico.
La posizione espressa dall’assessore lega dunque le politiche formative alla tenuta sociale ed economica dei territori. Il presupposto è che un’offerta più vicina alle esigenze delle imprese e del sistema produttivo possa contribuire a creare condizioni migliori per la permanenza dei giovani in Campania.