Murialdo (SV)

Un fungo da 1,208 chili trovato nei boschi di Murialdo

Le precipitazioni hanno favorito una stagione tardiva e ricca; protagonista Marino Oliveri, da poco abitante del borgo.

A Riofreddo, frazione di Murialdo con una ventina di residenti, le ultime piogge hanno favorito una stagione autunnale tardiva ma particolarmente generosa nei boschi. Tra il fogliame sono comparsi diversi funghi di grandi dimensioni, descritti come sodi e poco intaccati dagli insetti.

Tra gli esemplari più notevoli c’è quello raccolto da Marino Oliveri, da poco residente nel borgo. Il fungo raggiunge il peso di 1,208 chili, una dimensione che lo ha reso protagonista del racconto dedicato ai ritrovamenti di questa annata.

La scoperta nei boschi di Riofreddo

Il ritrovamento è avvenuto nei boschi della frazione, dove le condizioni create dalle recenti precipitazioni hanno contribuito alla crescita di funghi particolarmente grandi. L’esemplare è stato individuato tra il fogliame e, secondo quanto riferito, presenta una consistenza soda e segni limitati dell’azione degli insetti.

A raccontare l’episodio è Simona Bellone, presidente di CaARTEiv, che ha collegato la scoperta alla memoria di due familiari esperti nella ricerca dei funghi. Il ritrovamento ha richiamato in particolare la figura del suocero Nello Bellone, conoscitore dei cosiddetti roi di Riofreddo.

Il ricordo della tradizione familiare

Nel ricordo di Simona Bellone c’è anche il padre, Luciano Oliveri, che cercava funghi nelle aree comprese tra Vado Ligure e Mallare. Il ritrovamento di Riofreddo si inserisce così in una consuetudine legata ai boschi e alla conoscenza del territorio, tramandata all’interno della famiglia.

La stagione, arrivata più tardi rispetto alle attese, sembra dunque offrire esemplari di particolare interesse. Il fungo da oltre un chilogrammo rappresenta uno dei ritrovamenti più significativi segnalati nei boschi della frazione di Murialdo.