Tre adulti arrestati e due minorenni denunciati dopo un controllo della polizia di frontiera al traforo del Monte Bianco, a Courmayeur. La famiglia, di nazionalità irachena, viaggiava su un pullman diretto a Parigi e ha presentato agli agenti passaporti elettronici bulgari apparentemente regolari e ancora validi.
Il controllo è avvenuto mercoledì 4 novembre. I documenti bulgari, essendo stati rilasciati da uno Stato membro dell’Unione europea, avrebbero consentito ai legittimi titolari di circolare liberamente nell’area Schengen. Gli accertamenti svolti dagli operatori hanno però portato all’emersione di diverse irregolarità.
Le anomalie nei documenti
Le verifiche nelle banche dati internazionali hanno evidenziato che sui passaporti risultavano segnalazioni di ricerca a scopo di sequestro, inserite dalle autorità bulgare. Gli agenti hanno quindi sottoposto i documenti a controlli tecnici più approfonditi, eseguiti da personale specializzato nel falso documentale con apparecchiature dedicate.
Le analisi hanno mostrato che le pagine contenenti i dati anagrafici erano state alterate. Per i tre adulti è scattato l’arresto con l’accusa di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi validi per l’espatrio. I due figli minorenni sono stati invece denunciati a piede libero per lo stesso reato.
Il rito direttissimo ad Aosta
Gli adulti arrestati saranno processati oggi al tribunale di Aosta con rito direttissimo. La posizione dei minorenni seguirà il percorso previsto per i procedimenti che coinvolgono persone non maggiorenni.
Il controllo rientra nell’attività svolta dalla polizia di frontiera al valico internazionale. Dall’inizio del mese gli agenti hanno verificato oltre 560 persone e 200 veicoli in transito al traforo del Monte Bianco.