Nel Veronese sono state registrate 10.878 denunce di infortunio nei primi nove mesi del 2026, il dato più alto tra le province del Veneto. Nello stesso periodo gli incidenti mortali sono stati 14, includendo anche quelli avvenuti nel tragitto tra casa e luogo di lavoro. I numeri sono contenuti nell’elaborazione dell’Osservatorio Vega sui dati INAIL relativi a gennaio-settembre.
Il quadro regionale
A rilanciare i dati è Gianpaolo Trevisi, consigliere regionale del Partito democratico e presidente della IV Commissione consiliare. Secondo Trevisi, il volume degli incidenti nel territorio veronese dovrebbe entrare nel confronto sulle condizioni del lavoro, insieme agli indicatori relativi a produzione e occupazione.
Nel complesso del Veneto, le denunce di infortunio hanno raggiunto quota 53.873, con un incremento del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. I decessi sono stati 87, lo stesso numero registrato nei primi nove mesi dell’anno precedente: 58 incidenti sono avvenuti durante l’attività lavorativa e 29 nel tragitto casa-lavoro.
La richiesta di verifiche
Trevisi chiede alla Regione una lettura dettagliata dei dati per capire in quali settori e contesti si concentrino gli incidenti e quali criticità tendano a ripetersi. L’obiettivo indicato è individuare con maggiore precisione dove destinare personale e risorse per la prevenzione.
Tra gli aspetti da approfondire ci sono gli organici effettivi degli Spisal, le eventuali carenze di personale e la copertura dei controlli rispetto alle attività presenti nel territorio. Il consigliere considera rilevante anche il tempo necessario per dare seguito alle segnalazioni, come indicatore dell’effettiva capacità di vigilanza.
Nel valutare le cause degli incidenti, Trevisi richiama inoltre le condizioni concrete in cui vengono svolte le mansioni: turni, tempi assegnati, formazione ricevuta e comprensione delle istruzioni. A suo avviso, la frequenza di un corso e il rilascio di un attestato dovrebbero essere accompagnati dalla verifica delle competenze reali, soprattutto quando cambiano mansioni, attrezzature o personale.