Cantalupo in sabina (RI)

Cantalupo, denunciata una 50enne: cocaina e bilancino in auto

Ritirata la patente, il mezzo è stato sequestrato amministrativamente; l’ipotesi contestata riguarda anche la cessione della sostanza.

Un controllo sulla circolazione stradale si è concluso con il sequestro di circa un grammo di cocaina, di un bilancino elettronico di precisione e con la denuncia di una donna di 50 anni. L’episodio è avvenuto a Cantalupo in Sabina, dove i Carabinieri della Stazione di Stimigliano hanno fermato il veicolo condotto dalla cinquantenne nell’ambito dei servizi disposti dal Comando provinciale di Rieti.

Durante gli accertamenti, i militari avrebbero rilevato nella conducente uno stato di alterazione psicofisica ritenuto riconducibile alla probabile assunzione di sostanze stupefacenti. Nei suoi confronti è stata contestata la violazione dell’articolo 187 del Codice della strada. La patente è stata ritirata e il veicolo sottoposto a sequestro amministrativo.

La perquisizione del veicolo

I sospetti emersi durante il controllo hanno portato i Carabinieri a eseguire una perquisizione dell’auto. All’interno del mezzo sono stati trovati la droga e un bilancino elettronico di precisione. Secondo l’ipotesi investigativa, la presenza dei due elementi potrebbe essere compatibile con una detenzione della sostanza non destinata esclusivamente all’uso personale, ma collegata a una possibile attività di spaccio.

La donna è stata quindi deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti per l’ipotesi di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, reato previsto dall’articolo 73 del D.P.R. 309/1990. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e le eventuali responsabilità penali dovranno essere accertate dall’Autorità giudiziaria.

Il piano di monitoraggio

L’operazione rientra nel piano di monitoraggio del territorio condotto dai Carabinieri della provincia di Rieti, con attenzione alla sicurezza stradale e alla prevenzione dei reati connessi all’abuso di alcol e all’uso di sostanze stupefacenti. I servizi interessano anche aree considerate sensibili, tra cui stazioni ferroviarie, parchi pubblici e luoghi di aggregazione giovanile.