Valle d'Aosta

Via libera alla passerella ciclopedonale tra Nus e Fénis

L'opera attraverserà la Dora Baltea e collegherà la pista alla stazione ferroviaria, con un investimento previsto di 2,2 milioni

Il Consiglio comunale di Fénis ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica della nuova passerella ciclopedonale prevista tra Fénis e Nus. L’intervento, dal valore complessivo di 2,2 milioni di euro, prevede la realizzazione di un ponte sulla Dora Baltea per collegare la pista ciclabile con la stazione ferroviaria di Nus.

Un collegamento atteso dal 2019

L’iter amministrativo e progettuale è iniziato nel 2019 e si è sviluppato attraverso diversi approfondimenti. La collocazione dell’infrastruttura ha infatti richiesto la verifica di numerosi aspetti tecnici e autorizzativi, legati alla presenza del fiume e alla vicinanza di ferrovia, autostrada, oleodotto, metanodotto e linee elettriche ad alta tensione.

Il progetto è stato portato avanti con la collaborazione delle amministrazioni comunali e regionali coinvolte. L’obiettivo è creare un attraversamento dedicato a pedoni e ciclisti, rendendo più diretti e sicuri gli spostamenti tra i centri abitati, la rete ciclabile e la stazione ferroviaria di Nus.

Sicurezza per pendolari e studenti

Secondo l’amministrazione di Fénis, la passerella consentirà a studenti, lavoratori e pendolari di evitare alcuni tratti stradali trafficati e incroci considerati potenzialmente pericolosi. Il nuovo collegamento dovrebbe inoltre agevolare i percorsi quotidiani tra casa, scuola e luogo di lavoro, offrendo un’alternativa agli spostamenti in automobile.

Tra gli effetti attesi figurano anche la riduzione delle emissioni di CO₂ e la promozione degli spostamenti a piedi o in bicicletta. L’intervento viene presentato dai Comuni come un’opera destinata a migliorare i collegamenti tra le due comunità e a rafforzare la sicurezza della mobilità locale.

L’approvazione del progetto di fattibilità rappresenta ora un passaggio formale verso la realizzazione della passerella. Restano da completare i successivi adempimenti previsti dall’iter dell’opera, la cui complessità è legata soprattutto alla posizione dell’attraversamento e alla presenza delle infrastrutture che si trovano nell’area.