Castelraimondo ha ospitato l’evento conclusivo di Empower-Citizens, il progetto finanziato dal programma Ucpm, il Meccanismo unionale di protezione civile, e patrocinato dal Comune. L’incontro, organizzato a Borgo Lanciano, ha rappresentato l’occasione per presentare il nuovo Piano comunale di protezione civile, elaborato anche sulla base dei contributi raccolti tra cittadini e realtà del territorio.
Il percorso è nato con l’obiettivo di coinvolgere la comunità nell’aggiornamento dello strumento destinato a orientare la gestione delle emergenze. Il sindaco Patrizio Leonelli ha sottolineato il valore della partecipazione e la necessità di rendere le previsioni del Piano conosciute e parte della quotidianità dei residenti. Secondo il primo cittadino, il progetto ha consentito di affiancare al lavoro degli uffici comunali un maggiore ascolto delle esigenze espresse dalla popolazione.
Il contributo dei cittadini nel nuovo Piano
Nel corso del primo panel sono stati illustrati gli esiti del percorso partecipato curato da Deep Blue e Cittadinanzattiva Aps. La presentazione tecnica del nuovo Piano è stata affidata a Michele Fraticelli e al pianificatore territoriale Alessandro Azzolini. Dei 27 contributi complessivamente raccolti, 19 sono stati recepiti immediatamente perché coerenti con gli aggiornamenti già predisposti dalla struttura tecnica. Gli altri otto sono stati inseriti in due allegati dedicati al Modello di intervento e alle esercitazioni.
Il consigliere regionale Renzo Marinelli ha definito la giornata un passaggio importante per la comunità, collegando la conclusione di Empower-Citizens alla presentazione del Piano. Nel suo intervento ha evidenziato il ruolo dei Servizi sociali, dell’Ufficio tecnico e delle persone che hanno contribuito alla costruzione del documento. La sicurezza, ha osservato, dipende anche dalla conoscenza del territorio e dalla capacità di cittadini, istituzioni, operatori e volontari di collaborare durante le emergenze.
Previsione, prevenzione e rete territoriale
Il secondo panel, dedicato alla rete della Protezione civile, ha visto la partecipazione dell’assessore regionale Tiziano Consoli, del dirigente regionale Stefano Stefoni, del coordinatore della Protezione civile di Castelraimondo Enzo Maggi e dell’assessore comunale Paolo Cesanelli. Consoli ha richiamato l’importanza di costruire piani aderenti alle caratteristiche delle singole comunità, promuovendo il coinvolgimento attivo della popolazione.
L’assessore regionale ha inoltre posto l’accento sui concetti di previsione e prevenzione, considerati essenziali per ridurre le conseguenze degli eventi e programmare interventi destinati a durare nel tempo. Nelle Marche, ha ricordato, una parte rilevante del territorio è esposta al rischio idrogeologico. Per questo, formazione e informazione devono riguardare anche i più giovani, affinché conoscano i rischi locali, le aree di attesa e i comportamenti da adottare in caso di emergenza.
Il terzo panel, intitolato Conoscere la comunità e il territorio per prepararsi all’emergenza, ha coinvolto la presidente regionale di Asproc Antonella Fiorentino, l’assistente sociale dell’Ambito territoriale 17 Giulia Vitali, la pedagogista Isabella Cucculelli e il comandante del Nucleo carabinieri forestali di Matelica Diego Saragosa.
La chiusura dei lavori è stata affidata all’assessore alle Politiche sociali Ilenia Cittadini, che ha richiamato il ruolo della rete composta da forze dell’ordine, vigili del fuoco, Guardia di finanza, Protezione civile, associazioni, dipendenti comunali e cittadini. Gli incontri del progetto hanno coinvolto persone di diverse età, dai bambini agli anziani, con l’obiettivo di fare emergere bisogni e fragilità. Il nuovo Piano rappresenta ora uno strumento da conoscere, condividere e aggiornare nel tempo.