Colle di val d'elsa (SI)

Colle Sportiva presentata al Viola Park come modello di rete

Sindaco e assessore hanno illustrato il percorso avviato con associazioni e gestori degli impianti durante l’incontro promosso dal Lions International.

Il progetto Colle Sportiva è stato presentato al Rocco B. Commisso Viola Park come esperienza di collaborazione tra amministrazione comunale, associazioni e realtà sportive. A rappresentare il Comune di Colle di Val d’Elsa al convegno Sport, modello di vita, organizzato dal Centro Studi del Lions International, sono stati il sindaco Piero Pii e l’assessore allo Sport Valerio Peruzzi.

L’incontro ha offerto all’amministrazione colligiana l’occasione per illustrare il percorso avviato con Colle Sportiva, ricostruire il lavoro svolto nei primi due anni di mandato e presentare gli obiettivi futuri dell’iniziativa. Al centro del confronto è stata posta una concezione dello sport non limitata alla dimensione agonistica, ma collegata anche alla crescita personale, all’inclusione, al benessere, all’educazione e alla valorizzazione del territorio.

Una rete tra istituzioni e associazioni

Colle Sportiva nasce con l’obiettivo di mettere in relazione il Comune, le associazioni sportive e i gestori degli impianti. Il progetto punta a rafforzare la collaborazione tra le diverse realtà e a promuovere occasioni capaci di avvicinare alla pratica sportiva cittadini di ogni età.

Secondo quanto illustrato durante il convegno, il percorso si fonda sul contributo quotidiano di tecnici, dirigenti, volontari e famiglie. Il loro coinvolgimento viene indicato dall’amministrazione come un elemento centrale per sostenere le attività e consolidare il rapporto tra il mondo sportivo e la comunità colligiana.

Gli obiettivi per i prossimi anni

L’assessore allo Sport Valerio Peruzzi ha definito l’invito al Viola Park un riconoscimento per il lavoro portato avanti insieme alle associazioni cittadine. Nel suo intervento ha sottolineato che Colle Sportiva non rappresenta soltanto un insieme di eventi o iniziative, ma una visione dello sport inteso come politica di comunità.

Tra gli obiettivi indicati figurano la creazione di relazioni, la promozione della salute e dell’inclusione, l’educazione al rispetto delle regole e l’offerta di opportunità di crescita soprattutto per i più giovani. L’amministrazione comunale ha ricondotto i risultati dei primi due anni alla capacità di fare squadra e ha annunciato l’intenzione di consolidare la rete, sostenere le associazioni e rendere lo sport più accessibile e presente nella vita della città.