Ussita (MC)

Ussita, operai al lavoro per impalmare la fune della cabinovia

L’opera da 17,1 milioni sostituirà tre seggiovie e prevede 49 veicoli da dieci posti

Proseguono a Ussita le attività per la realizzazione della cabinovia Frontignano-Cornaccione, un’opera attesa da tempo e destinata a sostituire tre seggiovie già smantellate. Il progetto ha un valore di circa 17,1 milioni di euro e i lavori, appaltati e avviati nel giugno 2025, hanno già subito uno slittamento rispetto alle previsioni iniziali di conclusione.

L’intervento riguarda la realizzazione di un unico nuovo impianto a servizio del settore del Canalone. L’obiettivo è dotare Frontignano di una struttura in grado di sostenere le attività dell’area e di contribuire al rilancio turistico ed economico del territorio. Il Comune ha diffuso immagini relative alle lavorazioni attualmente in corso nel cantiere.

La fune trasformata in un anello continuo

In questa fase gli operai sono impegnati nelle operazioni di impalmatura della fune, una procedura eseguita completamente a mano. La lavorazione consente di unire le estremità della fune metallica e di trasformarla in un anello continuo, indispensabile per il funzionamento dell’impianto.

La fune dovrà compiere un circuito chiuso tra la stazione di valle e quella di monte, permettendo il movimento continuo dei veicoli. Secondo quanto spiegato dall’amministrazione comunale, si tratta di una fase rilevante anche sotto il profilo della sicurezza e della durata dell’impianto, oltre che di uno dei passaggi necessari per completare materialmente il sistema di trazione della cabinovia.

Le caratteristiche dell’impianto

La nuova struttura sarà composta da 49 cabine da dieci posti. La linea avrà una lunghezza inclinata di 2.069 metri e supererà un dislivello di 558 metri. Il tempo previsto per il tragitto sarà di 7 minuti e 35 secondi.

La capacità massima iniziale di trasporto è indicata in 1.200 persone all’ora, con la possibilità di arrivare a 1.800 persone all’ora. Una volta conclusa, la cabinovia prenderà il posto delle tre seggiovie esistenti, che sono state rimosse nell’ambito del progetto. Il cantiere resta quindi in corso, mentre le lavorazioni proseguono verso il completamento del nuovo sistema di collegamento di Frontignano.