Toscana

Pistoia prepara il Festival dei cammini per il Giubileo

Dal 6 al 9 maggio, itinerari, incontri e celebrazioni riuniranno percorsi religiosi e laici nel territorio.

Pistoia prepara il Festival dei cammini per il Giubileo

Mettere in rete i territori attraverso i passi dei pellegrini e valorizzare il cosiddetto turismo dell’anima. È l’obiettivo del progetto promosso dalla Chiesa locale guidata da monsignor Mascagna, vescovo delle Diocesi sorelle di Pistoia e Pescia, che sul tema ha coinvolto anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.

Il progetto si inserisce nel percorso verso l’imminente Giubileo iacobeo, ricorrenza che vedrà impegnate congiuntamente le due realtà diocesane. Il culto di San Jacopo costituisce infatti un legame storico e spirituale tra Pistoia e Altopascio, creando le condizioni per una celebrazione condivisa e per una valorizzazione coordinata degli itinerari dedicati ai pellegrini.

I percorsi tra Pistoia e Altopascio

Durante l’anno giubilare saranno sostenuti e promossi i cinque cammini che attraversano il territorio pistoiese. Nella diocesi di Pescia è stato inoltre predisposto un itinerario giubilare accessibile a gruppi diversi: un percorso di 4,5 chilometri da Montecarlo ad Altopascio, tracciato su strade agevoli e accompagnato dal supporto logistico dei mezzi della Misericordia.

Il principale appuntamento sarà il Festival dei cammini, in programma a Pistoia dal 6 al 9 maggio. Il programma è ancora in fase di definizione e sarà presentato prossimamente. L’obiettivo è riunire le vie e gli itinerari d’Italia, sia di ispirazione religiosa sia laica, con quattro giornate dedicate a conferenze, dibattiti, catechesi, celebrazioni liturgiche, momenti di percorrenza condivisa e concerti a tema.

Un appuntamento destinato a crescere

L’intenzione degli organizzatori è trasformare la rassegna in un appuntamento annuale. A caratterizzare la prima edizione sarà lo slogan Ultreya, il saluto di incoraggiamento tradizionalmente scambiato dai pellegrini diretti verso Santiago.

L’organizzazione coinvolgerà la Diocesi, il Comune e la Confraternita di San Jacopo di Compostella, ente nazionale con sede a Perugia incaricato del rilascio delle credenziali per i pellegrini. Il progetto guarda anche alle nuove generazioni: secondo monsignor Mascagna, molti ragazzi mostrano una forte ricerca di autenticità e disponibilità a mettersi in cammino, come conferma la partecipazione al pellegrinaggio a piedi da Pistoia alla Verna.