Benevento (BN)

Benevento, Giordano per separare PUC e valutazioni ambientali

La misura mira a garantire autonomia all’ufficio incaricato delle verifiche su piani e programmi.

Il Comune di Benevento ha affidato all’ingegnere Luigi Giordano, funzionario titolare di un incarico di Elevata Qualificazione, le funzioni dirigenziali relative al servizio VIA, VAS e VI. La delega è stata conferita dall’architetto Antonio Iadicicco, dirigente ad interim del Settore III – Ambiente, con l’obiettivo di evitare sovrapposizioni tra la struttura incaricata della formazione del Piano urbanistico comunale e quella chiamata a valutarne gli effetti ambientali.

Il provvedimento si inserisce nell’iter per l’adozione del nuovo Piano urbanistico comunale, prevista entro il 9 novembre 2026. La concomitanza tra la possibile responsabilità di Iadicicco nella formazione, nell’adozione e nell’approvazione del PUC e la sua guida del settore al cui interno opera l’ufficio ambientale ha reso necessario un intervento organizzativo.

La separazione prevista dalla normativa

La questione riguarda il principio di distinzione tra autorità procedente e autorità competente nella procedura di Valutazione ambientale strategica. Il regolamento regionale della Campania stabilisce infatti che l’ufficio incaricato della valutazione debba essere distinto da quello che svolge funzioni in materia urbanistica ed edilizia. La separazione deve essere sostanziale e non soltanto formale, assicurando autonomia operativa e indipendenza nelle decisioni.

Con la determinazione, Giordano assume la responsabilità della direzione e del coordinamento del servizio, compresa l’adozione degli atti con rilevanza esterna. Tra le attribuzioni rientrano i procedimenti di VAS dei piani e dei programmi comunali, le verifiche di assoggettabilità, le consultazioni preliminari e pubbliche, l’espressione del parere motivato e le procedure di valutazione di incidenza. La delega comprende anche le valutazioni di impatto ambientale nei limiti delle competenze comunali.

Autonomia nelle valutazioni sul piano

Il funzionario parteciperà inoltre alle conferenze di servizi e curerà i rapporti con la Regione Campania, l’ARPAC e gli altri soggetti competenti in materia ambientale. Avrà anche responsabilità sulla gestione del personale e delle risorse strumentali assegnate al servizio.

Per garantire l’autonomia del delegato, Iadicicco ha stabilito che non impartirà direttive o istruzioni sul merito delle valutazioni e che rinuncerà ai poteri di avocazione e di riesame degli atti. Nei procedimenti di VAS e di valutazione di incidenza collegati al PUC, il dirigente non potrà esercitare neppure il potere sostitutivo né intervenire informalmente presso l’ufficio. Le interlocuzioni tra le due autorità dovranno avvenire nelle forme previste dalla legge ed essere documentate.

Giordano dovrà anche verificare la composizione dell’ufficio VIA, VAS e VI, accertando che nessun componente abbia partecipato alla redazione del PUC o del rapporto ambientale e che non sia assegnato al VI Settore – Urbanistica o all’ufficio di piano. In presenza di incompatibilità dovranno essere disposte le sostituzioni necessarie.

La delega sarà efficace dalla data di esecutività della determinazione e resterà valida fino alla conclusione dell’approvazione del PUC, compresa la pubblicazione del piano. Potrà essere revocata soltanto con un atto motivato per ragioni organizzative estranee al merito delle valutazioni. In caso di assenza prolungata, impedimento o inerzia di Giordano, il dirigente delegante non potrà subentrargli: dovrà essere informato il sindaco, chiamato a individuare un altro dirigente non coinvolto nelle funzioni urbanistiche ed edilizie. Il provvedimento non comporta nuovi oneri per il bilancio comunale e non prevede compensi aggiuntivi.