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Credito gasolio agricolo, istituito il codice tributo 7081

La misura potrà essere utilizzata fino al 31 dicembre 2026 attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.

È stato istituito il codice tributo per utilizzare in compensazione il credito d’imposta riconosciuto alle imprese agricole che hanno sostenuto maggiori costi per l’acquisto di carburante. La novità è contenuta nella Risoluzione n. 41 del 30 ottobre 2026, pubblicata dall’Agenzia delle entrate il 3 novembre.

L’agevolazione è stata prevista per attenuare gli effetti economici legati all’aumento eccezionale dei prezzi del gasolio e della benzina, determinato dalle recenti crisi internazionali. Il contributo straordinario spetta, alle condizioni stabilite dalla normativa, per le spese sostenute dalle imprese agricole per rifornire i mezzi utilizzati nello svolgimento delle attività.

Le regole per utilizzare il credito

Le modalità di attuazione del bonus sono definite dal decreto del 24 luglio 2026, numero 0365846, del Ministero dell’Agricoltura. Il credito può essere utilizzato esclusivamente in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, entro il 31 dicembre 2026.

Il pagamento deve essere effettuato presentando il modello F24 soltanto attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate. In caso contrario, l’operazione di versamento viene rifiutata. Il credito diventa utilizzabile dal giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento di concessione previsto dal decreto attuativo.

L’importo indicato in compensazione non può superare quello effettivamente fruibile. Ciascun beneficiario può verificare l’ammontare dell’agevolazione disponibile attraverso il proprio cassetto fiscale, nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate. Le somme utilizzate oltre il limite riconosciuto comportano lo scarto del modello F24.

Il codice tributo 7081 nel modello F24

Per consentire l’utilizzo del credito è stato istituito il codice tributo 7081, denominato Credito d’imposta per l’acquisto di carburante a favore delle imprese agricole, ai sensi dell’articolo 8-ter del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38.

Nel modello F24 il codice deve essere inserito nella sezione Erario, indicando l’importo nella colonna relativa agli importi a credito compensati. Qualora sia necessario restituire l’agevolazione, il valore deve invece essere riportato nella colonna degli importi a debito versati.

Il campo dedicato all’anno di riferimento deve essere compilato con l’anno in cui è stata sostenuta la spesa, utilizzando il formato a quattro cifre indicato nel cassetto fiscale. Durante l’elaborazione dei modelli F24, l’Agenzia delle entrate verifica che il contribuente risulti nell’elenco dei beneficiari trasmesso dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

I controlli riguardano anche la corrispondenza tra il credito utilizzato e l’importo comunicato nell’elenco. Il modello può essere scartato se la somma indicata eccede quella riconosciuta, tenendo conto anche di eventuali variazioni o revoche trasmesse successivamente dal Ministero.