Dal 4 novembre 2026 è percorribile il nuovo raccordo stradale nella zona ovest di Reggio Emilia. Il collegamento unisce via Hiroshima, utilizzata soprattutto nelle ore di punta, alla strada provinciale 63/R, denominata via Bice Bertani Davoli, nell’area di Cavazzoli.
Il nuovo asse nord-sud è lungo circa 450 metri e rappresenta una delle tappe del più ampio intervento per la realizzazione della Tangenziale Nord, tra San Prospero Strinati e Corte Tegge. Il completamento dell’opera è ancora in corso, ma l’apertura consente di modificare progressivamente la circolazione nella zona e di preparare la viabilità alla configurazione definitiva.
La chiusura del tratto esistente
La nuova organizzazione del traffico proseguirà sabato prossimo, quando verrà chiuso l’attuale tratto di via Hiroshima compreso tra la rotatoria di Rete 2 e quella realizzata nei pressi della scuola dell’infanzia parrocchiale Maria Vergine Madre. La modifica è stata articolata in due fasi per favorire un adattamento graduale da parte dei residenti e degli utenti della strada.
La chiusura è necessaria per permettere il completamento delle opere lungo l’asse principale della nuova tangenziale. Tra gli interventi previsti figura anche il sottopasso ciclopedonale di via Hiroshima, destinato a rendere quel tratto accessibile esclusivamente alla mobilità ciclistica e pedonale.
Un intervento nel progetto della Tangenziale Nord
Secondo il vicesindaco di Reggio, Lanfranco De Franco, l’avanzamento del cantiere dovrebbe contribuire in futuro a ridurre il traffico veicolare che attraversa l’abitato di Cavazzoli. L’amministrazione ha sottolineato che l’apertura del raccordo si inserisce in una serie di interventi già realizzati nell’ambito del progetto.
Tra i collegamenti già aperti al traffico vengono indicati il sottovia di Pieve Modolena e la strada verso Roncocesi, realizzata in sostituzione del cavalcaferrovia di via Marx, demolito. Il traguardo complessivo resta il completamento della Tangenziale Nord, mentre nelle prossime fasi la viabilità dell’area sarà interessata da ulteriori lavori e modifiche.