A Fano un convegno sulle conseguenze degli infortuni sul lavoro

CNA Pesaro e Urbino propone un confronto su prevenzione, reinserimento e impatto psicologico dopo gli incidenti.

Nei primi sei mesi dell’anno, in provincia di Pesaro e Urbino sono state presentate 2.036 denunce di infortunio sul lavoro e 1.283 denunce di malattie professionali. Numeri che riportano l’attenzione sulla necessità di rafforzare prevenzione, formazione e cultura della sicurezza, coinvolgendo imprese, lavoratori e istituzioni.

Il quadro degli incidenti e delle malattie professionali

Secondo le più recenti elaborazioni sui dati INAIL richiamate dagli organizzatori, nel primo semestre 2026 le denunce di infortunio nella provincia di Pesaro e Urbino sono state sostanzialmente stabili rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando erano state 2.056. Più significativo è invece l’aumento delle malattie professionali, passate da 1.017 a 1.283, con una crescita superiore al 26 per cento.

Il quadro regionale indica inoltre che nelle Marche, tra gennaio e novembre 2025, le denunce di infortunio sono state 15.661, l’1,6 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2024. Nello stesso arco temporale, i decessi sono aumentati da 19 a 28. I dati rendono quindi attuale non soltanto il tema della prevenzione, ma anche quello delle conseguenze che seguono un evento infortunistico.

Il confronto sulle conseguenze

Su questi temi CNA Pesaro e Urbino, insieme a Master Quality, al Collegio provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Pesaro e Urbino e all’Ordine degli Psicologi, con il patrocinio del Comune di Fano, organizza il convegno L’Attimo Dopo. L’incontro è in programma venerdì 6 novembre alle 15.30, al Tag Hotel di Fano, e sarà dedicato alle ricadute professionali, organizzative, giuridiche e psicologiche di un infortunio.

L’iniziativa intende affrontare ciò che accade dopo l’incidente, considerando le difficoltà che possono coinvolgere il lavoratore, l’impresa e l’imprenditore. Tra gli obiettivi indicati dagli organizzatori ci sono l’analisi delle responsabilità e degli effetti sul lavoro, il reinserimento professionale e l’individuazione di strumenti utili per gestire situazioni segnate da un forte impatto umano ed emotivo.

Ad aprire i lavori saranno i saluti del segretario di CNA Pesaro e Urbino Antonio Bianchini, dell’assessore del Comune di Fano Alberto Santorelli, del direttore INAIL Pesaro Giuseppe Maria Mariotti, della presidente Cocopro Maria Grazia Trittiello e del presidente del Collegio dei Geometri di Pesaro e Urbino Alberto Campana.

Interverranno Lucia Pierleoni, presidente territoriale CNA Fano, le psicologhe dell’Associazione Giunone Ketty Taddei e Chiara Pierleoni, Alessandra Benedetti e Denise Servadio dell’INAIL, il dottor Giampiero Pieretti per l’AST Pesaro Urbino, Nicola Neri per Master Quality e Massimiliano Lucchetti per Risk Solution. Le conclusioni saranno affidate al presidente di CNA Pesaro e Urbino Michele Matteucci.

L’appuntamento è rivolto a imprenditori, professionisti, tecnici della sicurezza, consulenti e operatori del settore. L’obiettivo dichiarato è favorire un confronto sugli aspetti normativi, organizzativi e umani legati agli infortuni, nella convinzione che prevenzione e consapevolezza siano strumenti centrali per ridurre gli incidenti e migliorare la sicurezza negli ambienti di lavoro.