Il Comune di Verona ha intitolato a Margherita Hack l’area verde situata nei pressi di via Saturno, tra via Selenia e via Vigasio. La decisione inserisce il nome dell’astrofisica italiana in una zona della città caratterizzata da una toponomastica legata al cielo e ai pianeti.
L’intitolazione riguarda i giardini vicini a via Saturno e rende omaggio a una delle figure più autorevoli dell’astrofisica italiana. Hack nacque a Firenze nel 1922 e morì a Trieste nel 2013. Nel corso della sua attività scientifica si dedicò allo studio della luce delle stelle e alla divulgazione, riuscendo a portare i temi dell’astronomia anche all’attenzione del grande pubblico.
Il riconoscimento alla scienziata
Margherita Hack fu la prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia, quello di Trieste. La sua attività ha unito ricerca e divulgazione scientifica, facendone un punto di riferimento nel panorama nazionale. Il suo nome si aggiunge ora a quello delle strade circostanti, in un contesto urbano dove i riferimenti all’universo sono già presenti.
Secondo Federico Benini, assessore e presidente della Commissione toponomastica del Comune di Verona, la scelta assume un significato particolare proprio per la vicinanza con via Saturno. L’amministratore ha ricordato il ruolo di Hack nella ricerca scientifica e il valore della sua figura come esempio di libertà, curiosità e determinazione, sottolineando l’intenzione di trasmettere alle nuove generazioni un messaggio legato alla passione per il sapere.
Alla cerimonia di intitolazione ha partecipato anche Raimondo Dilara, presidente della Circoscrizione 5ª. Con la nuova denominazione, l’area verde entra così nella toponomastica cittadina associata alla figura di una scienziata che ha contribuito a diffondere la conoscenza dell’astronomia e dello studio delle stelle.