Cantu' (CO)

Tre spettacoli al San Teodoro di Cantù dal 6 all’8 novembre

Inclusione, risate e illusioni scandiscono il cartellone tra venerdì e domenica

Il Teatro Comunale San Teodoro di Cantù, in via Corbetta 7, propone un fine settimana articolato in tre appuntamenti dedicati a pubblici diversi. Dal 6 all’8 novembre il programma riunisce teatro contemporaneo, commedia brillante e illusionismo per l’infanzia, con spettacoli costruiti attorno a inclusione, relazioni umane, comicità e capacità di meravigliarsi.

Il tema della disabilità in Down

Venerdì 6 novembre, alle 21, il cartellone si apre con Down, produzione del Collettivo Clochart. Lo spettacolo racconta il rapporto tra una madre alle prese con la paura di mettere al mondo una figlia con la sindrome di Down e la figlia stessa, chiamata a confrontarsi con le difficoltà della vita, con il bisogno di essere accettata e con la ricerca di un legame fondato su amore e fiducia.

La vicenda è ambientata in uno spazio domestico, dove gesti, silenzi e momenti di intimità fanno emergere insicurezze e contraddizioni. Il lavoro affronta il tema della disabilità allargando la riflessione alle fragilità personali, ai pregiudizi e alla possibilità di riconoscere ciò che spesso viene nascosto. La regia e la drammaturgia sono di Michele Comite, con le coreografie di Hillary Anghileri. In scena Giorgia Benassi e Stefania Favero o Viviana Pacchin.

Lo spettacolo ha ricevuto diversi riconoscimenti in festival dedicati all’inclusione. Tra questi figurano il premio della giuria popolare, una menzione speciale e il riconoscimento come migliore attrice a Giorgia Benassi al Festival Lì sei vero di Monza. Al Festival Il Giullare di Trani ha ottenuto i premi per il miglior spettacolo e per lo spettacolo più gradito dal pubblico. Il lavoro è stato inoltre selezionato per il Festival dello Spettatore e per il Festival Internazionale HIJINX 2026, mentre al Festival internazionale KIT 2026 di Brema ha conquistato il terzo posto, il premio per le migliori coreografie e quello per la migliore attrice.

Commedia e magia per famiglie

Sabato 7 novembre, sempre alle 21, sarà la volta di Una bella giornata, proposta dalla Compagnia Comica Lariana nell’ambito della programmazione Fuori Stagione e della rassegna di commedia dialettale brillante. La storia prende avvio quando la signora Bianchi investe accidentalmente un passante. Nel tentativo di soccorrerlo e di evitare conseguenze, decide di accompagnarlo a casa, dando inizio a una catena di equivoci, scambi di persona e situazioni paradossali.

La rappresentazione, con drammaturgia di Giuliano Capuano, sviluppa il ritmo dei dialoghi e le reazioni dei personaggi attraverso un crescendo di imprevisti. Ogni tentativo della protagonista di ristabilire l’ordine produce nuove complicazioni e trasforma una circostanza quotidiana in un intreccio comico.

Domenica 8 novembre, alle 16.30, il teatro ospiterà Storie quasi impossibili, appuntamento della sezione Teatro Ragazzi accessibile a partire dai 2 anni. Lo spettacolo combina teatro, magia e illusionismo: al centro della scena c’è un grande cubo che si rivela una scatola capace di trasformare gli oggetti e far comparire personaggi e elementi inattesi.

Braccia che si allungano, piedi che si moltiplicano, palloni sospesi, fiori e fazzoletti che appaiono e scompaiono costruiscono un racconto visivo rivolto ai bambini e alle famiglie. In scena Giada Ciccolini, Sara Lanzi e Lorenzo Monti. L’ideazione è di Andrea Buzzetti, Giada Ciccolini, Bruno Frabetti, Sara Lanzi e Lorenzo Monti; la regia è di Andrea Buzzetti. I biglietti sono disponibili sul sito del teatro.