Cottanello (RI)

Raggiro online ai danni di un giovane in Bassa Sabina

Messaggio fraudolento e bonifico istantaneo al centro degli accertamenti

Un giovane residente in Bassa Sabina è stato raggirato dopo aver ricevuto su WhatsApp un messaggio apparentemente inviato dal padre. Il contatto, secondo quanto ricostruito dai militari, era stato utilizzato da una persona che aveva ottenuto un accesso illecito al profilo del genitore.

Il mittente si sarebbe presentato come il padre della vittima e avrebbe simulato una grave emergenza sanitaria. Nel messaggio veniva rappresentata la necessità di sottoporsi a un intervento chirurgico urgente, una circostanza utilizzata per rendere credibile la richiesta di denaro e spingere il destinatario ad agire rapidamente.

Facendo leva sulla preoccupazione per le condizioni di salute del familiare, il presunto autore avrebbe convinto il giovane a effettuare un bonifico istantaneo di 420 euro. La somma è stata trasferita attraverso il canale indicato nella conversazione, prima che la vittima potesse verificare direttamente con il padre l’effettiva esistenza dell’emergenza.

Le verifiche dei Carabinieri

L’indagine è partita dalla denuncia presentata dal giovane alla Stazione dei Carabinieri di Cottanello. Gli accertamenti hanno consentito ai militari di ricostruire il percorso del pagamento e di risalire all’effettivo utilizzatore del canale bancario collegato alla transazione.

Per la vicenda è stato denunciato in stato di libertà un trentaquattrenne straniero, ritenuto presunto responsabile di accesso abusivo a un sistema informatico e sostituzione di persona. L’uomo è stato deferito alla Procura della Repubblica di Rieti. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dovrà essere accertata dall’Autorità giudiziaria.

L’invito a verificare le richieste

I Carabinieri invitano a prestare particolare attenzione ai messaggi che chiedono trasferimenti di denaro con motivazioni urgenti o legate a problemi di salute. Prima di effettuare qualsiasi pagamento, è consigliabile contattare direttamente il familiare attraverso un diverso numero o canale di comunicazione, così da verificare l’autenticità della richiesta.

In presenza di dubbi o di tentativi di raggiro, l’indicazione è di rivolgersi tempestivamente alle Stazioni dei Carabinieri e di conservare messaggi, numeri di telefono e ricevute dei pagamenti. La cautela, soprattutto quando la richiesta arriva da un profilo conosciuto, può consentire di interrompere la frode prima dell’invio del denaro.