Angelo Primiani, consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, ha depositato un’interpellanza scritta sul progetto per la realizzazione di un impianto destinato alla termodistruzione dei rifiuti sanitari ospedalieri presso il presidio A. Cardarelli di Campobasso. L’iniziativa riguarda un project financing che prevede progettazione, costruzione e gestione della struttura attraverso una concessione della durata di vent’anni.
Il valore complessivo dell’appalto supera i 50 milioni di euro. Secondo la ricostruzione contenuta nell’atto del consigliere, il dimensionamento dell’impianto potrebbe risultare superiore al fabbisogno del Molise. Da qui il timore espresso da Primiani che la struttura possa diventare un punto di conferimento per rifiuti sanitari speciali provenienti da altre regioni, con l’obiettivo di garantire la sostenibilità economica e i margini del concessionario privato.
I dubbi sul progetto
Tra gli aspetti contestati figurano le modalità di definizione dell’opera e il livello di trasparenza seguito nell’iter. Primiani riferisce, in particolare, di non aver ricevuto riscontro dall’Asrem alle richieste di accesso agli atti. L’interpellanza chiede quindi chiarimenti alla Giunta regionale sulla documentazione disponibile e sulle procedure adottate per portare avanti l’intervento.
Un altro punto indicato dal consigliere riguarda l’assenza della Valutazione di impatto ambientale per un impianto previsto nelle vicinanze del principale hub sanitario regionale. Nella sua ricostruzione, viene inoltre sollevata la questione del mancato avvio del dibattito pubblico, considerato un passaggio necessario per assicurare il confronto e la partecipazione dei cittadini su un’opera con possibili ricadute ambientali e sanitarie.
La conferenza stampa
I contenuti dell’interpellanza e i quesiti rivolti all’esecutivo regionale saranno illustrati dallo stesso Primiani nel corso di una conferenza stampa convocata per giovedì 5 novembre alle 10.30. L’incontro si terrà nella sala biblioteca di Palazzo D’Aimmo, a Campobasso. In quella sede il consigliere presenterà le criticità che, a suo giudizio, riguardano il dimensionamento dell’impianto, l’accesso agli atti e l’iter autorizzativo.