Arezzo (AR)

Arezzo ospita lo spettacolo dedicato a Vivian Maier

Una serata tra immagini, musica e videomapping ripercorre la vicenda della celebre artista franco-americana.

Arezzo si prepara ad accogliere un appuntamento dedicato al rapporto tra esistenza e immagini. Venerdì 6 novembre 2026, alle 21, la Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi ospiterà “Gli occhi di Vivian Maier”, spettacolo ideato e interpretato da Roberto Carlone, fondatore della Banda Osiris.

La serata sarà un omaggio ai cent’anni dalla nascita di Vivian Maier, fotografa franco-americana oggi considerata una delle figure più importanti della street photography. La sua notorietà è arrivata soltanto dopo la morte, avvenuta nel 2009, quando furono ritrovati circa 150mila scatti, molti dei quali non erano mai stati sviluppati.

Un racconto tra immagini e musica

Lo spettacolo proporrà un percorso costruito attraverso narrazione, videomapping, fotografie e musica. Al centro ci sarà la storia di una donna che lavorò come bambinaia e coltivò in parallelo una intensa passione per la fotografia, mantenendo a lungo riservata la propria produzione. Il racconto si concentrerà sui tempi della sua vicenda personale e artistica, oltre che sul legame tra ciò che viene mostrato e ciò che rimane nascosto.

La narrazione sarà sviluppata attraverso quattro personaggi: un edicolante, lo scopritore delle fotografie di Maier, un fotografo e l’ombra della stessa artista. Le loro prospettive saranno intrecciate per affrontare gli enigmi legati alla vita della fotografa e alla scoperta del suo archivio.

Il progetto è nato dalla collaborazione con un gruppo di professionisti composto da Sara Munari, fotografa e insegnante di storia della fotografia, Jeffrey Goldstein, custode e studioso del patrimonio fotografico di Vivian Maier, e Françoise Perron dell’Association Vivian Maier et le Champsaur.

La rassegna alla Casa Museo

L’appuntamento rientra nella quarta edizione di “Geografie d’oggetti – Racconta la Casa Museo”, rassegna organizzata dall’associazione Noidellescarpediverse con la collaborazione di rumorBianc(O), la compartecipazione della Fondazione Ivan Bruschi e il contributo della Fondazione CR Firenze. La Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi fa parte del patrimonio culturale di Intesa Sanpaolo.

Il ciclo di incontri utilizza gli oggetti come strumenti di racconto, scoperta e immaginazione, mettendo in relazione passato e presente. Per l’appuntamento dedicato a Maier, l’attenzione sarà rivolta al potere delle immagini e alle domande sollevate dalla sua storia. Per prenotare un posto è necessario scrivere all’indirizzo [email protected].