Un finanziamento da 1,6 milioni di euro è stato concesso dal Ministero della Cultura per proseguire e concludere il recupero del Villino di Giacomo Puccini a Viareggio. Le risorse saranno utilizzate per intervenire sugli interni dell’edificio, completando un progetto di restauro atteso da decenni.
L’annuncio è stato dato dal sindaco di Lucca Mario Pardini, presidente della Fondazione Giacomo Puccini, e dall’onorevole Alessandro Amorese, componente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati. La comunicazione è arrivata il 4 novembre 2026, a 102 anni dalla partenza di Puccini proprio dal villino viareggino per recarsi a Bruxelles, dove si sarebbe sottoposto a cure.
Il progetto per la dimora viareggina
Secondo quanto spiegato dai promotori dell’iniziativa, il contributo ministeriale consentirà di portare a termine il recupero degli spazi interni della villa. Pardini ha ringraziato il ministro della Cultura Alessandro Giuli per l’attenzione rivolta alla figura del compositore e ha attribuito ad Amorese un ruolo nel seguire l’iter amministrativo del finanziamento.
Il Villino di Puccini fu costruito tra il 1918 e il 1920 in viale Buonarroti, a breve distanza dalla pineta di ponente e dalla passeggiata di Viareggio. Il compositore lo abitò stabilmente dal 1921 e nell’edificio lavorò alla sua ultima opera, Turandot. La villa fu inoltre il luogo delle sue ultime visite con amici e colleghi, tra cui Arturo Toscanini, prima della partenza per Bruxelles del 4 novembre 1924.
Gli interventi già realizzati
La facciata, progettata dall’architetto Vincenzo Pilotti sulla base delle indicazioni di Puccini, presenta un impianto composto da pietra e mattoni, balaustre, travature e mensole in legno scolpito. Tra gli elementi decorativi figurano anche le formelle in gres porcellanato realizzate da Galileo Chini, che contribuiscono alla particolare riconoscibilità dell’edificio.
Un primo lotto di lavori, eseguito tra il 2024 e il 2025, ha riguardato il rifacimento completo del tetto e il recupero delle facciate. Quella fase ha richiesto un investimento superiore ai 2 milioni di euro, finanziato dal Comitato per il Centenario dalla Morte di Giacomo Puccini e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Il nuovo stanziamento ministeriale è destinato a completare il percorso con il restauro degli interni.